Le piante parlano attraverso il suolo, e i messaggeri sono i funghi

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Le piante, apparentemente riservate e silenziose, parlano tra loro. E si mettono in guardia a vicenda contro i comuni nemici utilizzando particolari messaggeri: i funghi. Lo ha scoperto uno studio condotto dal dottor David Johnson dell’Università di Aberdeen, secondo cui le piante comunicano tra loro attraverso il suolo.

La ricerca ha dimostrato che quando esse vengono infettate da alcune malattie, avvertono le altre piante vicine per far sì che attivino i geni per scongiurare la malattia in agguato. La chiave di questa comunicazione è un fungo che si trova nel terreno e che fa da messaggero.

Una sorta di connessione ‘internet’ sotterranea, se vogliamo tentare di immaginarla. L’idea che le piante abbiano sviluppato un simile sistema sembra essere uscita da un film di fantascienza tipo Avatar ma è davvero reale.

Lo scienziato stava seguendo gli esiti di una ricerca effettuata in Cina nel 2010, durante la quale una pianta di pomodoro era stata infettata dalla ruggine, quando ha notato che piante vicine avevano contemporaneamente cominciato ad attivare i geni che aiutano a scongiurare l’infezione, anche se tutto il flusso d’aria tra le piante era stato eliminato. I ricercatori di quello studio sapevano che i funghi del suolo le cui ife sono simbiotiche con i pomodori (fornendo loro minerali in cambio di cibo) formavano una sorta di rete che collegava una pianta all’altra. Hanno così ipotizzato che le molecole di segnalazione del pericolo passavano attraverso questa rete fungina.

Il dott. Johnson attraverso le sue ricerche aveva scoperto che le piante di fave, quando vengono attaccate dagli afidi, rispondono con sostanze chimiche volatili che irritano i parassiti e attraggono le vespe caccia-afidi. Non sapeva, però, come il messaggio poteva diffondersi direttamente da pianta a pianta. Così ha deciso di scoprirlo.

Creando le condizioni adatte, ha provato a ‘far parlare’ attraverso il suolo alcune piante di fagioli, lasciate prima crescere per quattro mes a interagire con i funghi presenti nel terreno.

Per dimostrare che le piante stavano davvero comunicando attraverso il suolo, il team di ricerca ha ricreato una serie di “mesocosmi” formati da cinque steli di fagioli. Questi ultimi sono spesso attaccati dagli afidi.

Hanno così scoperto che le piante sapevano esattamente cosa dire e a chi, in una sorta di rete solidale in cui ci si salva la vita a vicenda.

Francesca Mancuso

Foto: Okefenokee

LEGGI anche:

Anche le piante vedono, sentono e annusano

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Schär

Sei celiaco? Da Schär un test di prima autovalutazione dei sintomi da fare in pochi click

Tua fibra energia

Luce, gas e fibra tutto incluso e a prezzo fisso ogni mese, la nuova frontiera della bolletta unica

ABenergie

Cosa fai dentro casa per risparmiare energia?

ABenergie

Quando la tua tariffa di luce e gas ti fa risparmiare e pianta gli alberi

ABenergie

Gas Green: quando il tuo gas compensa la C02 piantando alberi in Italia e nel mondo

ABenergie

Smart working: come scegliere il tuo gestore di energia ora che lavori da casa

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook