Mammut: estinti per colpa dei cambiamenti climatici

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

I cambiamenti climatici portarono all’estinzione del mammut. Il mutare delle temperature, che almeno in passato era un fatto naturale, avrebbe portato alla scomparsa di questa affascinante specie animale.

In particolare fu il mammut lanoso a sparire a causa del brusco aumento delle temperature dopo la fine dell’ultima glaciazione. Lo ha scoperto un nuovo studio svolto dai ricercatori del Museo Svedese di Storia Naturale di Stoccolma che hanno analizzato 88 nuovi campioni di DNA appartenenti al mammut conservati presso il museo, incrociandoli con oltre 200 set di dati genetici.

Il risultato è stato il più elaborato modello computerizzato sulla vita di questo antenato dell’elefante asiatico. 88 denti, ossa e campioni di zanna, che hanno permesso di aggiungere nuove informazioni ai dati già esistenti.

Per la prima volta è stato possibile fare un accurato viaggio nel tempo fino al Pleistocene, per toccare con mano le variazioni subite dalla popolazione dell’animale nel tempo. Fino ad ora, gli studi genetici svolti in passato erano giunti alla conclusione che due popolazioni distinte di mammut avessero popolato il permafrost, in Siberia e in Nord America. Ma non si sapeva molto riguardo alle popolazioni europee di mammut.

Utilizzando gli 88 fossili del museo di Stoccolma, i ricercatori svedesi hanno così scoperto che circa 34 mila anni fa, una popolazione siberiana distinta abbia preso il posto della popolazione europea di mammut. Ma non è tutto. È emerso anche che la popolazione fosse diminuita e si fosse geograficamente frammentata circa 120.000 anni fa, durante un periodo climaticamente caldo.

Ma occorre tornare fino a 11mila anni fa per sancire la definitiva estinzione dei mammut, al termine di un periodo globale caldo, che seguì l’ultima era glaciale. A quel tempo, le popolazioni di mammut si frammentarono durante gli ultimi periodi caldi, lasciando ipotizzare ai ricercatori che gli animali si estinsero per via dei cambiamenti climatici.

Ross MacPhee, ricercatore presso il Museo Americano di Storia Naturale, ha però aggiunto che si tratta solo di un passo avanti nella comprensione della popolazione di mammut. Saranno necessari ulteriori studi per spiegare meglio le cause della definitiva estinzione dell’animale. Tra le altre ipotesi al vaglio degli scienziati, anche la caccia eccessiva da parte dell’uomo.

Il nostro zampino non manca mai.

Francesca Mancuso

Leggi anche:

Lyuba: faccia a faccia con il cucciolo di mammut meglio conservato al mondo

Scheletro di un mammut recuperato a Perugia

Mammut, la clonazione è sempre più vicina

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Fairtrade

Le settimane Fairtrade del commercio equo e solidale: compra etico e scopri online l’impatto dei tuoi acquisti

Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook