La lumaca rosa fluorescente sopravvissuta agli incendi australiani

La lumaca rosa fluorescente è stata avvistata sul monte Kaputar nel Nuovo Galles del Sud, sopravvissuta agli incendi boschivi che hanno distrutto gran parte del suo ecosistema.

Le fiamme hanno infatti interessato la zona per più di sei settimane a partire dallo scorso ottobre, devastando oltre 18mila ettari di aree verdi.

La montagna ospita almeno 20 specie di lumache rare, che non è possibile trovare in nessun’altra regione del mondo. Si tratta di una comunità ecologica di rilievo, che oggi rischia di scomparire.
Circa il 90% della popolazione delle lumache potrebbe infatti essere stata uccisa dalle fiamme mentre si trovavano in letargo nella corteccia degli alberi.

Alcune lumache giganti fluorescenti sono però riuscite a sopravvivere poiché nascoste in fessure tra le rocce. Dopo le recenti piogge, i ranger del National Parks and Wildlife Service hanno individuato 60 lumache fluorescenti giganti nel parco nazionale del Monte Kaputar.

Ora si spera che la popolazione riesca a riprendersi, anche se potrebbero volerci diversi anni. Gran parte delle fonti alimentari della lumaca, tra cui funghi, muschi, lombrichi e altre lumache, sono infatti state pesantemente colpite.
Inoltre, a causa della mancanza di vegetazione, la lumaca fluorescente potrebbe essere facilmente individuata da uccelli e mammiferi affamati, anche se il suo colore brillante dovrebbe dissuadere eventuali predatori.

Le lumache sono inoltre minacciate dalla crisi climatica: un innalzamento della temperatura di 2°C potrebbe spazzare via l’intera popolazione, secondo Frank Köhler, malacologo.
Saranno particolarmente a rischio le specie che già ora vivono in cima alla montagna, poiché non potranno muoversi più in alto per sfuggire alle temperature elevate.

Gli invertebrati rappresentano il 99% delle specie animali australiane e sono fondamentali per gli ecosistemi: nonostante questo,non esistono programmi e finanziamenti destinati alla loro conservazione.

“Le specie non esistono indipendentemente dalle altre specie e dobbiamo cercare di mantenere l’intero sistema e tutte le specie al suo interno contro gli impatti ambientali come gli incendi”, ha sottolineato Köhler.

Il parco nazionale del Monte Kaputar è ancora interessato dagli incendi boschivi e rimarrà chiuso ai visitatori almeno fino al 28 febbraio.

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Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, redattrice web dal 2013, ha pubblicato per Edizioni Età dell’Acquario "Saponi e cosmetici fai da te", "La Salvia tuttofare" e "La cipolla tuttofare".
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