Le farfalle monarca a un passo dall’estinzione: toccato il minimo storico di esemplari

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Le bellissime farfalle monarca sono ancora più vicine all’estinzione. La popolazione che sverna lungo la costa della California ha toccato il minimo storico di meno di 2.000 unità, un calo del 99,9% rispetto agli anni ’80.

Lo rivela l’ultimo conteggio effettuato dalla Xerces Society che nei giorni scorsi ha annunciato che solo 1.914 farfalle monarca sono state registrate in California quest’anno. Questo numero estremamente basso è il minimo storico, dopo due anni in cui il numero di farfalle è inferiore a 30.000 unità. Ciò significa che la migrazione delle farfalle monarca occidentali è prossima al collasso.

Negli anni ’80, tali splendide creature  riempivano gli alberi dalla contea di Marin a quella di San Diego ma oggi la loro sorte sembra segnata:

“In  pochi decenni, una migrazione di milioni di farfalle è stata ridotta a meno di duemila unità”, ha detto Stephanie McKnight, biologa della conservazione della Xerces Society che aiuta a coordinare il conteggio.

Come aiutarle

Il Western Monarch Thanksgiving Count è un progetto di monitoraggio della scienza della comunità guidato da volontari che valuta annualmente il numero di farfalle monarca che svernano nei boschetti di alberi sulla costa pacifica della California e della Baja settentrionale. Il conteggio è coordinato dalla Xerces Society for Invertebrate Conservation e da Mia Monroe, fondatrice e coordinatrice.

Nonostante la pandemia abbia ostacolato gli sforzi del sondaggio, i volontari hanno visitato 246 siti di svernamento – 3 in più rispetto allo scorso anno – che vanno da Mendocino sulla costa settentrionale della California a Ensenada nella parte meridionale della California, in Messico.

“I volontari si sono mobilitati per rendere sicure e indipendenti le visite in loco in questa stagione, rendendosi conto che i dati che raccogliamo sono particolarmente importanti in questo anno triste che documentano il declino della farfalla monarca”, ha detto Mia Monroe.

Quello che ogni anno era considerato un evento iconico, col sito di svernamento delle monarca a Pacific Grove, noto come “Butterfly Town”, ormai sembra solo un lontano ricordo. Molte zone della California oggi non ospitano più alcuna farfalla.

grafico farfalle monarca

©Xerces

“Questi siti normalmente ospitano migliaia di farfalle e la loro assenza quest’anno è stata straziante per i volontari e i visitatori che si sono riversati in questi luoghi sperando di intravedere gli stupefacenti ammassi di monarca”, ha aggiunto Sarina Jepsen, che si occupa delle specie minacciate di estinzione presso la Xerces Society.

Perché le farfalle monarca stanno scomparendo

Tanti sono i nemici delle farfalle monarca, dalla perdita di habitat all’uso di pesticidi. Purtroppo tali animali non godono di protezione legale statale e federale negli Usa, un atto che impedirebbe la distruzione del loro habitat.

A novembre, un tribunale americano ha stabilito che gli invertebrati terrestri (compresi gli insetti impollinatori come lemonarca e i bombi) non possano essere protetti ai sensi del California Endangered Species Act.

Anche se la legge non le tutela, è possibile comunque aiutarle evitandone l’estinzione.La Xerces Society insieme ad altri ricercatori e partner ha sviluppato il Western Monarch Call to Action, una serie di passaggi chiave che, se implementati rapidamente, possono aiutare a recuperare la popolazione. Ma ci sono numerosi progetti di ripristino dell’habitat in corso in questo momento, anche se è soprattutto la zona della California in cui esse svernano quella che deve essere tutelata. E’ lì la chiave della loro sopravvivenza.

“La Xerces Society continuerà a perseguire la protezione delle farfalle monarca e collaborerà con un’ampia varietà di partner per implementare le azioni di conservazione basate sulla scienza e necessarie ad  aiutare l’iconica e amata migrazione della farfalla monarca occidentale. Xerces lavorerà mano nella mano con agricoltori e allevatori per trovare soluzioni pratiche per ripristinare e gestire l’habitat degli impollinatori” spiega Xerces.

Animali bellissimi, considerati architetti della Natura vista la loro stupefacente capacità di raggrupparsi sui tronchi creando insolite forme. Creature che tra qualche anno potrebbero sparire per sempre.

Fonti di riferimento: Xerces

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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