Perché le farfalle hanno le ali colorate?

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Perché tanto colore sulle ali delle farfalle? I colori sulle ali servono a comunicare con i loro simili oppure per evitare i predatori grazie alla mimetizzazione. Le colorazioni, ad esempio, possono anche aiutare i maschi e le femmine a riconoscersi tra loro. Spesso, infatti, le farfalle vivono in habitat condivisi con tantissimi altre specie di insetti, come spiega Mark Scriber , professore emerito in entomologia della Michigan State University di East Lansing.

Basti pensare che nelle fitte foreste si trovano solitamente le farfalle marroni, mentre quelle con colori sgargianti abitano le aree meno affollate, dove il loro aspetto variopinto contribuisce a confondere i predatori. Quelle che presentano il colore rosso, poi, allontano i potenziali predatori grazie a questa tonalità che risulta sgradevole e indica una potenziale tossicità. Le farfalle adulte usano quindi i colori a loro vantaggio, non solo per fondersi con l’ambiente circostante, ma anche per mettere in guardia.

Le farfalle sono anche in grado di evolvere nuove colorazioni molto rapidamente, apportando leggere modifiche alla struttura delle ali. Lo ha dimostrato un recente studio pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences.

Ci sono solo due modi in cui un animale può cambiare colore: alterando i propri pigmenti, il che richiede un certo sforzo da parte del corpo, oppure modificando leggermente la struttura delle ali o di un’altra struttura che riflette la luce. Le farfalle hanno scelto questa seconda strada più semplice, adattandosi rapidamente alle modifiche ambientali.

La farfalla Idea leuconoe, originaria dell’Asia, è di colore giallo chiaro o bianco sporco, con un modello elaborato di linee e punti neri. Ma la sua crisalide – la custodia rigida che protegge il bruco durante la sua trasformazione finale in farfalla – è di un lucido colore dorato. La sua lucentezza aiuta a nascondere la farfalla in via di sviluppo, dice Katy Prudic , biologo della Oregon State University di Corvallis. La colorazione rende la crisalide difficile da individuare per i potenziali predatori.

La mimetizzazione, spiega National Geographic, è fondamentale per le crisalidi: le farfalle in crescita non sono in grado di muoversi e corrono il pericolo di essere mangiate o parassitate. Sono un facile bersaglio. Anche i bruchi di alcune specie hanno alcuni assi nella manica: possono assomigliare a escrementi di uccelli, ma possono anche apparire come un piccolo serpente in una fase successiva di sviluppo. Non è meaviglioso il mondo delle farfalle?

Roberta Ragni

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
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