Per colpa nostra il 58% degli alberi in Europa si sta estinguendo

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Più della metà degli alberi che crescono spontaneamente in Europa rischiano l’estinzione a causa delle attività umane, secondo una valutazione dell’International Union for Conservation of Nature (IUCN).

La IUCN ha infatti pubblicato proprio in questi giorni la European Red List of Trees, la lista rossa degli alberi presenti in Europa, rendendo noto lo stato di conservazione delle specie arboree autocnone.

La situazione delle specie arboree europee non è per nulla rassicurante: su 454 varietà di alberi, 168 sono considerate minacciate, in via di estinzione o vulnerabili e per altre 57 si ha carenza di dati.

Tenendo conto del numero di specie per le quali non si hanno dati a sufficienza, la percentuale di specie minacciate potrebbe essere compresa tra il 37,1% e il 49,6%. Il valore medio, pari al 42,3% fornisce la migliore stima della proporzione di specie arboree minacciate in Europa, ma questa potrebbe essere anche superiore.
Se poi si considerano solo le specie endemiche, la percentuale di alberi a rischio estinzione sale ulteriormente fino al 58%: tra le piante più a rischio l’ippocastano e alcune varietà di Sorbus .

La più grande minaccia per gli alberi è rappresentata da specie alloctone importate, che spesso entrano in competizione con quelle autoctone e prendono il sopravvento, come è avvenuto ad esempio nel caso dell’ailanto.

A determinare la perdita di esemplari sono anche parassiti e malattie: gli esemplari di ippocastano sono stati decimati da un lepidottero, la Cameraria ohridella.

Tra le altre cause dell’estinzione delle piante ci sono poi i mutamenti climatici, poiché le variazioni di temperatura, pioggia e umidità rendono difficile la sopravvivenza di alcune specie poco adattabili.

In definitiva quindi la colpa del rischio di estinzione per il 58% delle specie arboree europea è principalmente attribuibile all’uomo, che con le sue azioni modifica pesantemente il clima e il territorio.

La scomparsa di varietà di alberi rappresenta un grave problema perché provoca cambiamenti a livello del territorio, modificando gli habitat naturali. Questo, a sua volta, può determinare l’estinzione di specie animali. Un effetto domino che partendo dalle piante trasforma nel tempo tutto l’ecosistema coinvolgendo suolo, mammiferi, uccelli, invertebrati e ovviamente anche l’uomo.

Gli alberi sono fondamentali per la nostra sopravvivenza e per quella degli altri animali poiché producono l’ossigeno che respiriamo, sottraggono CO2 dall’atmosfera, regolano la temperatura, mitigano gli effetti dei disastri naturali e forniscono cibo, legname, fibre tessili.

Preservare gli alberi è di fondamentale importanza e gli autori di questa nuova lista delle specie a rischio sottolineano la necessità per i governi e le amministrazioni locali di intervenire per la protezione delle specie arboree minacciate e i loro habitat.

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Tatiana Maselli

 

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Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, redattrice web dal 2013, ha pubblicato per Edizioni Età dell’Acquario "Saponi e cosmetici fai da te", "La Salvia tuttofare" e "La cipolla tuttofare".
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