Drosera, la pianta carnivora dai tentacoli catapulta (Video)

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La maggiorparte delle piante carvinivore cattura le proprie prede attirandole verso superfici appiccicose dalle quali non potranno avere più scampo, poiché cercare una via di fuga muovendosi risulterà per loro impossibile. Non tulle le piante carnivore si comportano però alla stessa maniera nei confronti degli insetti che si aggirano nei loro paraggi, a testimonianza di quanto possa essere variegata la biodiversità del mondo vegetale.

Nel Sud dell’Australia troviamo infatti una pianta carnivora denominata drosera, appartenente alla specie Drosera glanduligera, le cui foglie presentano alle estremità dei veri e propri aculei, fino a 18 alla volta, ognuno di una lunghezza che può raggiungere i 6 millimetri. Essi si comportano come se fossero dei tentacoli e sono in grado di muoversi 6 volte più rapidamente di un battito di ciglia.

Quando una mosca o un altro piccolo insetto tocca uno dei tentacoli, esso riesce a muoversi in modo tale da catapultare la preda verso il centro della foglia. Proprio in quel punto si trovano degli altri piccoli tentacoli che, accompagnati da una sostanza appiccicosa, riescono a catturare definitivamente la preda, spingendola verso il cuore della foglia, dove verrà inghiottita.

Soltanto una volta uno degli esperti che ha condotto lo studio pubblicato nella giornata di ieri su Plos One ha potuto assistere ad una simile cattura in natura. Gli scienziati, per confermare il fenomeno, hanno in seguito tenuto sotto osservazione alcune piante di drosera in laboratorio, dove hanno potuto finalmente assistere al fenomeno dal vivo.

È stato calcolato come i tentacoli di cui le foglie di drosera sono muniti possano essere in grado di muoversi per catapultare l’insetto verso il centro della foglia ad una velocità inferiore ai 75 millisecondi, una frazione di tempo davvero infinitesimale, se si considera che un battito di ciglia per il proprio compimento richiede 350 millisecondi. Non è chiaro quale sia la causa scatenante di una reazione così rapida da parte della pianta carnivora in questione, ma ciò che è certo è che i tentacoli sono in grado di ritornare alla posizione iniziale ed essere pronti ad accogliere la preda successiva con altrettanta rapidità.

Guarda qui il video.

Marta Albè

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Life Coach, insegnante di Yoga e meditazione. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore.
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