Birdwatching: ecco i 5 uccelli da osservare in primavera

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Primavera inoltrata. È tempo di birdwatching. Osservare gli uccelli, in volo o intenti a costruire il nido, è uno spettacolo che ogni anno, ciclicamente, la Natura ci regala. Con i loro colori differenti, gli uccelli hanno un bel da fare in questo periodo. Non è difficile dunque individuarli, soprattutto cercando tra le specie più comuni.

Non occorre fare lunghi viaggi. Da Nord a Sud, i parchi delle città – e ancor di più le campagne – sono popolati da numerosi esemplari.

Ecco i cinque uccelli che si possono facilmente osservare in questa stagione.

Si comincia dalla gazza, uno dei più eleganti presenti nelle nostra città. Non è difficile distinguerla, col suo piumaggio bianco e nero arricchito da particolari sfumature bluastre.

Gazza

La sua fama di “ladra” la precede, ma pochi sanno che questo piccolo animaletto è molto intelligente ed è molto bravo a costruirsi dei particolari nidi a forma di cupola. Una bella fortuna beccarlo intento al lavoro, che vede insieme il maschio e la femmina.

Merlo

Tocca poi al merlo, uno degli uccelli più conosciuti. Il maschio è facile da riconoscere per via del suo colore nero e del becco giallo. Città e campagna, praticamente onnipresente in primavera ma già all’opera da febbraio, quando comincia a costruire il nido.

Capinera

Capinera. È una specie presente in tutta Europa e in gran parte del Mediterraneo. Ama vivere nei boschi e nelle zone di campagna ma si accontenta anche di giardini e parchi. Come riconoscerla? Ha un piumaggio particolare, scuro in testa (nero nei maschi, marrone chiaro/scuro nelle femmine) e anche un caratteristico canto, tra i più melodiosi del regno animale. Facile da osservare tra i cespugli o i rami degli alberi.

Passera Italia

Periodo fortunato anche per osservare la Passera d’Italia, il comune passero o passerotto. Una volta la specie più diffusa nel nostro paese ma oggi purtroppo sempre sempre meno diffusa. Socievole e facile da avvicinare, è anche la specie ideale per un birdwatcher non ancora esperto che può seguirne da vicino il comportamento.

Infine, è la stagione giusta per osservare anche la Tortora dal collare. Facile da riconoscere visto lo strano collarino nero che le circonda il collo, questo bellissimo uccello è molto comune nelle nostre città. Le sue piume sono grigio/marrone e il maschio è leggermente più grande della femmina.

Tortora dal collare

Una buona occasione per dedicarsi al birdwatching arriva proprio domenica 27 aprile, quando la Lipu ha organizzato la Festa delle oasi e delle riserve: Dire, fare, giocare in natura che si svolgerà nelle 30 strutture gestite dall’associazione.

“L’invito che rivolgiamo a tutti è quello di venire domenica nelle oasi e sperimentare direttamente l’esperienza di una giornata all’aria aperta, attraverso le numerose iniziative che proponiamo e che pubblichiamo sul sito di Lipu” ha detto il presidente Fulvio Mamone Capria.

Clicca qui per conoscere tutte le iniziative.

Francesca Mancuso

Foto: Lipu

LEGGI anche:

Come fare birdwatching …da casa

Primavera: 5 cose da fare per accoglierla in casa e in giardino

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook