L’aquila grigia vola di nuovo nei cieli d’Inghilterra dopo 240 anni

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Sono passati più di due secoli dal suo ultimo avvistamento e ora la bellissima aquila di mare coda bianca  o aquila grigia hanno fatto il suo ritorno in Inghilterra.

È uno dei più grandi uccelli rapaci, con un’apertura alare di 2,5 metri, e sarebbe stato avvistato per la prima volta in 240 anni in volo sopra le North York Moors (o North Yorkshire Moors), un’area naturale protetta dell’Inghilterra nord-orientale, situata nella contea del North Yorkshire.

Da queste parti queste incredibili creature, note anche come Sea Eagles o aquila grigia (Haliaeetus albicilla) si sarebbero estinte all’inizio del XX secolo a causa, manco a dirlo, della caccia illegale. Ma grazie a un progetto pionieristico della Forestry England e della Roy Dennis Wildlife Foundation, c’è una nuova speranza per i maestosi uccelli, considerati in pericolo dalla IUCN e attualmente diffusi per lo più nei Paesi scandinavi e in Asia, ma quasi scomparsi in Europa occidentale.

Con loro, infatti, le prime aquile dalla coda bianca sono state reintrodotte in Inghilterra sull’Isola di Wight (scelta perché offre l’habitat ideale e per la sua posizione centrale sulla costa meridionale che consente agli uccelli di disperdersi verso est e ovest lungo questa costa): 6 giovani uccelli che fanno parte di un programma quinquennale per ripristinare questa specie perduta.

Qui sono stati nutriti e monitorati da un team di esperti e volontari dedicati, riacquisendo familiarità con il loro ambiente tanto che tutti e sei gli uccelli hanno fatto buoni progressi e ora sono stati rilasciati con successo. Il team continuerà inizialmente a fornire siti di alimentazione per gli uccelli per incoraggiarli a stabilirsi lungo la costa meridionale.

aquila dalla coda bianca

©Forestry England

Prima di essere liberati, infatti, gli uccelli sono stati dotati di piccoli localizzatori satellitari in modo da poter monitorare attentamente i loro progressi. I dati sui loro movimenti saranno disponibili sul sito web della Roy Dennis Wildlife Foundation e, una volta che gli uccelli saranno ben ristabiliti, si spera diventeranno un sito familiare sui cieli dell’isola e sulla vicina costa continentale.

acquila grigia

©IUCN REDLIST

Ho trascorso gran parte della mia vita lavorando alla reintroduzione di questi meravigliosi uccelli e vederli salire sui cieli dell’Isola di Wight è stato un momento davvero speciale – racconta Roy Dennis, fondatore della Roy Dennis Wildlife Foundation. Stabilire una popolazione di aquile dalla coda bianca nel sud dell’Inghilterra collegherà e sosterrà le popolazioni emergenti di questi uccelli nei Paesi Bassi, in Francia e in Irlanda, con l’obiettivo di ripristinare le specie nella metà meridionale dell’Europa”.

Sulla base del piano quinquennale, la colonia dell’Isola di Wight sarà sostenuta annualmente dal rilascio di nuovi uccelli. Ci vorranno diversi anni prima che i giovani uccelli si stabiliscano e la riproduzione non dovrebbe iniziare almeno fino al 2024.

E in Italia?Qui da noi l’aquila grigia si riproduceva in Sardegna, dove si è estinta come nidificante nel 1956 ma è stata riscoperta in Veneto, sulla Laguna Veneziana e sulle rive dell’Adige, nella bassa Veronese.

Fonte: Forestry England

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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