5vele-legambiente

Assegnate le vele 2011 alle spiagge italiane. Pollica, regina del mare. Ancora una volta la località del Cilento si riconferma prima nella classifica stilata dal Legambiente nella sua Guida Blu 2011 edita dal Touring Club. L'11esima edizione della guida si apre con un ricordo al sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, ucciso il 5 settembre dello scorso e attento alle tematiche ambientali della sua cittadina ed eletto anche Personaggio Ambiente 2010

In totale le località che hanno ricevuto il massimo riconoscimento, ossia le famose 5 vele sono state 14: Pollica Acciaroli e Pioppi, Isola di Salina, Capalbio, Posada, Castiglione della Pescaia, San Vito lo Capo, Ostuni, Villasimius, Isola di Capraia, Noto, Otranto, Bosa, Maratea e Baunei. Infine 36 ne hanno invece ricevute 4, 102 località hanno guadagnato 3 vele, 105 2 vele e 34 1 vela.

Al secondo posto troviamo invece l’Isola di Salina (Me) appartenente all'arcipelago delle Eolie con i tre comuni di Santa Marina Salina, Leni e Malfa. Qui sono state portate avanti dalle amministrazioni numerose iniziative volte alla tutela dell'ambiente, tra cui la raccolta differenziata (percentuale di raccolta fra le più alte della Sicilia con il 30%), il verde pubblico, la pulizia delle spiagge, oltre ai sistemi di certificazione ambientale.

Al terzo posto, troviamo Capalbio (Gr). Medaglia di bronzo grazie all'ottimo livello di sostenibilità e alle continue operazioni volte alla tutela dell'area costiera.

vele_legambiente

Al quarto posto spunta la Sardegna con Posada (Nu), dove è stato messo in atto un grande progetto di salvaguardia ambientale che ha portato alla rinaturalizzazione delle dune e all’istituzione del parco fluviale del Rio Posada.

In quinta posizione c'è la Toscana con Castiglione della Pescaia (Gr), per l'attenzione posta alla cura del litorale costiero e alle attività volte alla mobilità sostenibile.

Al sesto posto torna ancora la Sicilia con San Vito lo Capo, località del trapanese in cui il Comune ha dato vita al progetto" Baia Santa Margherita", una vasta area tra le riserve del Monte Cofano e le zone di preriserva dello Zingaro, dove non è consentita la circolazione veicolare privata.

Rimane sempre al sud il settimo posto, con la località pugliese Ostuni (Br) grazie alla promozione di iniziative di mobilità sostenibile come "treno più bici" lungo i percorsi ciclabili della via Traiana.

All'ottava posizione troviamo una new entry della Sardegna, Villasimius (Ca), premiata con le 5 vele, per una efficiente gestione del ciclo dei rifiuti, per il sistema di accessibilità alle spiagge con una rete di passerelle e per la nuova Area Marina Protetta, recentemente accreditata come Area di Protezione Speciale di Interesse Mediterraneo.

Nona è l’Isola di Capraia (Li), compresa al 70% nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, circondata da un’area marina protetta.

Alla decima posizione torna di nuovo la Sicilia con Noto (Sr). La cittadina, nota come culla dle Barocco siciliano, ha intavolato una dura lotta contro l'abusivismo edilizio e contro la privatizzazione del demanio.

L'undicesimo posto è occupato da Otranto (Le) grazie ai numerosi progetti sul fronte della sostenibilità: la riqualificazione e pedonalizzazione degli spazi cittadini, l'attività di pulizia e manutenzione, la gestione del litorale.

Dodicesima la sarda Bosa (Or), che ormai da anni è impegnata nella salvaguardia del territorio costiero, cui si aggiunge anche lasalvaguardia dell’unica specie autoctona di grifone in Italia.

Al tredicesimo posto troviamo la Basilicata con Maratea (Pz) che porta per la prima volta la regione nella classifica delle 5 vele. La buona gestione delle risorse idriche, la valorizzazione del paesaggio e la tutela della biodiversità hanno fatto entrare per la prima volta la Basilicata nella classifica di Legambiente.

Chiude la classifica delle 5 vele un’altra località sarda, Baunei (Og), grazie al proprio litorale di che si stende per oltre 30 chilometri e caratterizzato da scogliere interrotte.

Da 11 anni con Touring Editore pubblichiamo la Guida Blu, nata ormai 25 anni fa da un progetto di Legambiente – ha commentato Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano –perché la tutela dell’ambiente, inteso non solo in senso estetico ma soprattutto culturale è alla base della nostra filosofia fin dalla fondazione del Sodalizio nel 1894”. “Il paesaggio – continua - è il contesto integratore in cui si mescolano storia, comunità e memoria, è scenografia, è un palinsesto in continua evoluzione, è il nostro patrimonio più prezioso”.

Abbiamo voluto riconoscere ad Angelo Vassallo - ha dichiarato il vicepresidente di Legambiente Sebastiano Venneri - il grande merito di aver avviato a Pollica un processo virtuoso per la valorizzazione del territorio e la tutela dell’ambiente che, nonostante la tragica scomparsa di quel sindaco, prosegue oggi con la stessa determinazione e con risultati altrettanto positivi. Le località della Guida Blu - ha aggiunto Vennerigodono certamente di grandi pregi naturalistici, ma quello che ci preme sottolineare è proprio il valore aggiunto dato dalle scelte degli amministratori in tema di rifiuti, energia, tutela e conservazione del territorio, qualità della ricettività. Le buone pratiche messe in atto dai comuni delle 5 vele – ha concluso il vicepresidente di Legambiente - non si traducono solo in vantaggio ambientale, ma anche economico: è dimostrato infatti che la vacanza di qualità è l’unica che non conosce crisi. È proprio questo, del resto, lo scopo di Guida Blu: fornire esempi positivi che spingano sempre più amministratori sulla strada del turismo di qualità”.

Francesca Mancuso

I CORSI CHE TI FANNO STARE BENE!

Più di 100 corsi online su Alimentazione, Benessere, Psicologia, Rimedi naturali e Animali a partire da 5€. Test, attestati e la possibilità di vederli e rivederli quante volte vuoi!

dieta
integratori
lievito madre
ricette vegane
ricette vegetariane
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
sai cosa compri
seguici su instagram
seguici su facebook
fai la cosa giusta

Dai blog