L’Albania salva le sue foreste: vietato il taglio degli alberi per 10 anni

deforestazione albania

In Albania lo sfruttamento delle foreste è diventato eccessivo. Il Parlamento ha dunque deciso di vietare il taglio delle foreste per 10 anni per dire stop ad una situazione fuori controllo.

La proposta del Governo è stata accolta dal Parlamento per frenare la deforestazione dilagante, non pianificata e illegale. L’obiettivo è di evitare una vera e propria catastrofe ecologica. La legge impone una moratoria di dieci anni e cancella i permessi di sfruttamento industriale delle foreste in Albania.

La legge ha ottenuto l’approvazione da parte di 101 su 140 deputati dell’Assemblea Nazionale. Lefter Koka, ministro dell’Ambiente albanese, ha spiegato che il paese si trova di fronte ad un disastro ecologico e che dunque sono necessarie misure drastiche contro la deforestazione.

Prima del 1990 le foreste occupavano il 51% del territorio albanese mentre oggi la percentuale si è dimezzata e la copertura forestale in Albania risulta del 25%. Tutto ciò è avvenuto a causa dell’abbattimento degli alberi condotto illegalmente e di uno sfruttamento delle foreste avvenuto senza criteri.

Il ministro dell’Ambiente albanese ha ammesso che le ripetute inondazioni in varie zone del Paese sono dovute anche allo sfruttamento incontrollato delle foreste e all'abbattimento degli alberi. Ha aggiunto che proseguendo allo stesso ritmo presto l’Albania sarebbe diventata quasi priva di verde.

Gli unici tagli delle foreste ammessi saranno quelli necessari a mettere a disposizione la legna da ardere per il riscaldamento alle popolazioni che vivono nelle zone rurali dell’Albania. La legna da ardere verrà venduta ai cittadini e i Comuni utilizzeranno il ricavato per piantare nuovi alberi, all’insegna di una gestione sostenibile del patrimonio forestale. Nel frattempo l’Albania continuerà ad investire risorse nazionali ed europee nel rimboschimento e nella protezione delle foreste.

Marta Albè

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