UE: nuove misure per ridurre i consumi energetici

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L’Ue pensa al futuro energetico. E da Bruxelles giunge notizia che il commissario europeo all’Energia, Gunther Oettinger, ha deciso di dare una bella stretta alla lotta contro i consumi energetici eccessivi tra i paesi comunitari.

Così, per evitare di arrivare in ritardo all’appuntamento col 2020, quando i paesi europei dovranno aver già ridotto del 20% i consumi, l’Ue ha deciso di pensarci per tempo, attuando nuove misure volte alla promozione del risparmio energetico e dell’efficienza.

Ricordiamo, tre saranno gli obiettivi perseguiti dall’Ue per far fronte ai cambiamenti climatici, da realizzare entro il 2020: la riduzione delle emissioni di gas serra del 20%, il raggiungumento del 20% di energia prodotta da fonti rinnovabili e infine il taglio del 20% dei consumi energetici (il cosiddetto accordo 20-20-20)

Nonostante le iniziative volte al raggiungumento dei primi due obiettivi siano già avanti, per il terzo siamo nel complesso ancora indietro. Infatti, secondo l’Ue, continuando con la stessa velocità al 2020 si giungerebbe solo con il 10% di riduzione dei consumi, rispetto al 20% previsto. Da qui l’idea di attuare una serie di misure vincolanti dedicate all’efficienza energetica.

La proposta dell’Ue prevede l’obbligo per tutti i paesi di elaborare dei piani di risparmio energetico. Dal pubblico al privato. Dal canto loro i governi dei singoli paesi dovranno ridurre ogni anno il consumo di energia in almeno il 3% degli edifici pubblici e tener conto dell’efficienza energetica nell’acquisto di beni e servizi. I consumatori invece verranno informati più chiaramente sui loro consumi energetici e sul modo in cui ridurli. Per quanto riguarda le imprese, invece, esse dovranno sottoporsi ad audit energetici per individuare nuovi metodi di riduzione dei consumi.

Questo il commento di Oettinger: La nostra proposta punta a rendere più efficiente il modo in cui utilizziamo l’energia nella nostra vita quotidiana. Vogliamo aiutare i cittadini, le autorità pubbliche e l’industria a gestire meglio i consumi, favorendo così anche un taglio della bolletta energetica e un importante potenziale di nuovi posti di lavoro“. Intanto nel 2014, la Commissione valuterà i risultati raggiunti dai paesi dell’Ue per il raggiungimento dell’obiettivo 20-20-20.

Francesca Mancuso

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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