Il 2009, un’ottima annata…per il fotovoltaico! Lo dice il rapporto GSE

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Il rapporto del Gestore Servizi Energetici (GSE) che raccoglie i dati statistici del settore parla chiaro: nel 2009 il fotovoltaico italiano ha fatto passi da gigante. Nonostante la crisi economica, infatti, il nostro paese, come abbiamo visto, è balzato dal quarto al secondo posto per quanto riguarda la nuova potenza installata (711 MW in più). L’Italia ha mantenuto invece il quinto posto, rispetto al 2008, per la potenza accumulata, dietro Germania (9230 MW), Spagna (3309 MW), Giappone (2704 MW) e USA (1142 MW).

Il Conto Energia, che fino ad oggi – al netto dei conguagli più recenti – ha erogato circa 292 milioni di euro, continua dunque a produrre ottimi risultati: dei 71.284 impianti (più del doppio rispetto al 2008), l’88% ha infatti beneficiato degli incentivi statali. Le differenze, ovviamente, ci sono, e vanno dalle 10.814 unità della Lombardia, leader nel settore, alle 6.867 del Veneto (secondo posto), fino alle 230 del Molise e alle 96 della Valle d’Aosta. In tutte le regioni, ad ogni modo, si è verificato lo stesso trend positivo, per un totale di 670 GWh circa di energia prodotta; vale a dire un +249 % rispetto al 2008… come dire: mica male!

Il rapporto del GSE rivela anche differenze interne sul fronte dei materiali: il 55% degli impianti utilizza la tecnologia al silicio policristallino, mentre il 37% quella al monocristallino. Veneto e Lazio sono le regioni con la più elevata percentuale di strong>fotovoltaico a film sottile. Le regioni del sud hanno una fetta molto consistente della loro capacità installata a terra, mentre Umbria, Piemonte e Friuli sono le regioni nelle quali vi è la quota maggiore di impianti totalmente integrati.

Da notare infine come il 44% della potenza installata non sia integrato nell’architettura o nell’arredo urbano, a fronte di un 30% parzialmente integrato e di un 26% totalmente integrato.

I dati di crescita contenuti nel rapporto del GSE (scaricabile per intero qui) tornano a porre l’attenzione sul futuro del fotovoltaico e sulla necessità di un decreto sul Conto Energia 2011 che finalmente tolga dall’incertezza il settore e indispensabile affinché continui a favorire gli investimenti nell’energia solare da parte di aziende e privati.

Roberto Zambon

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