1200centrali carbone

Il carbone alla conquista del mondo. Sono quasi 1.200 i progetti per nuove centrali a carbone stando alla nuova analisi condotta dal World Resources Institute.

Le centrali elettriche a carbone sono una delle principali fonti di emissioni di gas a effetto serra, e un incremento dele loro numero coinciderebbe con un aumento dell'inquinamento. Una situazione davvero insostenibile anche alla luce della recente analisi dell'Organizzazione Meteorologica Mondiale , secondo cui nel 2011 c'è stato un nuovo record negativo dei gas serra.

Diversi mesi fa, il WRI ha iniziato la compilazione e l'analisi delle informazioni sulle proposte di nuove centrali a carbone, al fine di valutare i rischi potenziali per il clima a livello globale. E il 20 novembre scorso sono stati resi noti i risultati riguardanti la valutazione del rischio. Dice la ricerca che sono state proposte 1.199 nuove centrali a carbone con una capacità totale installata di 1.401.268 megawatt (MW). Se tutti questi progetti andassero in porto con la costruzione e la messa in opera delle centrali, l'energia prodotta dal carbone sarebbe quattro volte quella attualmente prodotta da tutte le centrali dello stesso tipo degli Stati Uniti.

Negli ultimi anni, 483 aziende elettriche hanno proposto nuove centrali a carbone in ben 59 paesi. La maggior parte di queste proposte sono in via di sviluppo, in particolare in Cina e in India. Questi due paesi, da soli, rappresentano il 76 per cento della capacità delle nuove proposte. Anche i paesi in via di sviluppo, dove ancora oggi tale industri è limitato o assente, hanno avanzato proposte simili: tra essi la Cambogia e il Senegal. Gli Stati Uniti si collocano al settimo posto, con 36 impianti proposti e una capacità di oltre 20.000 MW. Per fortuna, non tutti questi progetti saranno necessariamente approvati e sviluppati, tuttavia la ricerca ha mostrato che l'interesse mondiale nei confronti del carbone è in crescita.

progetti centrali carbone

Lo ha confermato anche un documento resto noto la scorsa settimana dall'Agenzia Internazionale per l'Energia (IEA) che ha pubblicato il suo annuale World Energy Outlook: Secondo l'Iea la domanda di carbone potrebbe aumentare del 21% entro il 2035.

Fortunatamente, anche le energie pulite stanno guadagnando terreno e stanno diventando sempre più competitive e facilmente accessibili. Molti paesi in via di sviluppo hanno colto l'importanza delle fonti di energia green per la sostenibilità a lungo termine del loro sviluppo e hanno già messo in atto politiche volte a favorirne la diffusione.

A tal proposito, il prossimo decennio sarà cruciale per i paesi in via di sviluppo, soprattutto, se faranno le scelte energetiche corrette. “Ci auguriamo che questo documento di lavoro possa ispirare dibattiti su cosa dovrà essere fatto per evitare i rischi planetari, garantendo nel contempo la crescita economica” conclude il World Resources Institute .

Francesca Mancuso

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