©Fondazione Falcone/Facebook

Strage di Capaci: 28 anni dopo l’Italia ricorda Giovanni Falcone con dirette social e lenzuoli bianchi dai balconi

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Un flash mob di artisti, attori e musicisti e lenzuoli bianchi dai balconi: quest’anno si ricordano così, in un silenzio se possibile ancora più assordante, i 28 anni che sono trascorsi dall’uccisione di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo (l’unica magistrato donna a essere stata assassinata nella storia d’Italia) e dei tre agenti della scorta Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani.

Non ci saranno cortei, non ci saranno le strade piene di studenti: il coronavirus impone che ognuno ricordi Falcone e tutte le vittime della mafia in questo 23 maggio, “Giorno della legalità”, in maniera diversa.

Dopo la consueta deposizione dei fiori di stamattina davanti alla stele dell’autostrada a memoria della strage compiuta da Cosa Nostra, la giornata di oggi passerà tra lenzuoli ai balconi anche delle sedi istituzionali, ricordi e spettacoli in streaming e incontri a distanza.

Alle 17.58, come ogni anno, si terrà il minuto di silenzio (senza cittadini) sotto l’Albero Falcone di via Notarbartolo, suonato da un trombettista della Polizia. In più la Fondazione Falcone ha organizzato un flash mob coinvolgendo artisti, attori e musicisti con piccoli video, mentre i cittadini sono invitati ad affacciarsi tutti insieme alle 18 al suon dello slogan “Il mio balcone è una piazza”.

Il 23 maggio sui social

I canali Fondazione Falcone e la pagina Facebook di Palermo chiama Italia, aperta per l’occasione, ci racconteranno in diretta la giornata. Ficarra e Picone andranno in scena davanti ai resti dell’auto scorta di Capaci, alla caserma Lungaro, con lo spettacolo di Vincenzo Pirrotta dedicato agli agenti della scorta, trasmesso sulla pagina Facebook della Questura.

Lenzuoli bianchi anche sulla facciata di Palazzo Gulì, in corso Vittorio Emanuele, sede del No Mafia Memorial, per iniziativa del Centro Impastato: un lenzuolo dedicato alle vittime della strage e un altro ai medici e agli infermieri che hanno avuto un ruolo fondamentale in questi mesi di pandemia.

Inoltre, la webTv del Teatro Massimo di Palermo propone uno speciale sulle due opere- inchiesta “Le parole rubate” e “I traditori” che indagano sui misteri delle stragi Falcone e Borsellino. Sulla Brass Webtv invece lo spettacolo “Siamo a mare” una produzione della Fondazione The Brass Group dedicata a tutte le vittime della mafia.

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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