Presentata al SANA 2010 l’eco-vaschetta compostabile per l’insalata biodinamica

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È biodegradabile, compostabile e NO OGM il nuovo eco-packaging per insalate in Mater-Bi presentata al SANA 2010, il Salone internazionale del naturale che ha chiuso ieri i battenti, da Novamont ed Ecor in collaborazione con Filogea.

Si tratta della prima eco-vaschetta per insalate pronte in IV gamma certificate Demeter e provenienti da agricoltura biodinamica e nasce, novità assoluta in Italia, dall’esigenza di trovare un imballaggio in grado di garantire, oltre che la conservazione ottimale del prodotto fresco sugli scaffali, anche la sostenibilità ambientale del materiale utilizzato per la sua realizzazione.

E così, dall’incontro tra Novamont, la società che ha sviluppato il Mater-Bi – la bioplastica ricavata dall’amido di mais – Ecor, la catena di negozi specializzati in articoli biologici e l’azienda agricola biodinamica Filogea nasce un prodotto capace di fornire qualità e sostenibilità ambientale al settore delle insalate pronte.

Come sappiamo, infatti i prodotti biodinamici sono ottenuti da un’agricoltura che rispetta i ritmi naturali, incrementa l’humus della terra e conserva appieno i principi nutrizionali. Da oggi, acquistando nei negozi del circuito Ecor/NaturaSì le insalate pronte biodinamiche Filogea, non ci si dovrà più preoccupare di dove smaltire la confezione che potrà essere tranquillamente gettata nel bidone dell’umido, insieme agli scarti alimentari, essendo composta da un cartoncino “spalmato” e da una pellicola in Mater-Bi di seconda generazione che incrementa la percentuale di contenuto rinnovabile di prodotto.

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Le insalatine Filogea saranno le prime ad essere distribuite con l’eco-packaging messo a punto da Novamont – spiega Roberto Zanoni, direttore generale di Ecor NaturaSìe rappresentano uno dei tanti progetti che l’azienda ha intrapreso nell’ottica della riduzione e nel miglioramento della qualità degli imballi. Il nostro intento è inoltre quello di rendere questa sperimentazione una soluzione di imballo sostenibile sempre più diffusa tra i prodotti di IV gamma bio”.

L’utilizzo di un packaging biodegradabile e compostabile può fornire uno strumento per massimizzare il recupero di materia attraverso il compostaggio e quindi il riciclo con vantaggi enormi in termini di sostenibilità ambientale, soprattutto quando, come in questo caso, la vita del prodotto è molto breve. Un progetto, quello in collaborazione con Ecor, che si pone l’obiettivo di sensibilizzare a stili di vita più attenti e consapevoli senza rinunciare alla qualità”, ha dichiarato Catia Bastioli, Ad di Novamont.

Simona Falasca

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Direttore responsabile ed editoriale di greenMe. Ha una laurea in Scienze della comunicazione e un'esperienza pluriennale negli uffici stampa. In greenMe ha trovato il modo di dare sfogo alla sua "natura" più vera.
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