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Torna la Notte Europea dei Ricercatori, con un’edizione dedicata alla cura del futuro del Pianeta

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“Cura il futuro del Pianeta”: è questo l’ambizioso tema scelto per l’edizione 2021 della Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, organizzata dall’associazione Frascati Scienza. E quest’anno ad accompagnare il titolo “heaL thE plAnet’s Future (#LEAF)” non poteva che essere una foglia: non fragile e secca, ma verde lussureggiante, simbolo di resilienza. Un’immagine dal forte potere evocativo che rappresenta la boccata d’ossigeno necessaria per rispondere alle sfide di oggi e di domani, dalla pandemia di Covid-19 alla crisi climatica. 

Sono centinaia gli appuntamenti in programma nel corso della Settimana della Scienza che si apre il 18 settembre e si chiuderà il 25. Ma la data più importante è quella di venerdì 24, in cui i ricercatori europei entreranno nel vivo della Notte dei Ricercatori. Gli eventi si svolgeranno in 19 diverse località italiane, da Parma a Palermo, da Potenza a Carbonia e naturalmente nel centro storico di Frascati, ai Castelli Romani, dove si concentrano tantissimi enti di ricerca italiani ed europei. E tra i media partner della manifestazione c’è anche greenMe. 

Gli eventi in programma 

La lista degli appuntamenti previsti in occasione della Settimana della Scienza è davvero lunghissima: dalla manifestazione (organizzata dall’Università di Roma Tre) che porta a spasso i ragazzi per leggere la città in modo “matematico” all’evento dedicato ai segni e ai disegni organizzato dall’Associazione ParimPari, e poi ancora cifrari e codici segreti da decifrare e da comporre, o giochi di ruolo per salvare la Terra in tre ore a cura de Il Salotto di Giano A.P.S. Insomma ce n’è per tutti gusti e le età e questo è solo un assaggio del ricco programma.

Incontri per riflettere sull’importanza della sostenibilità alimentare e dell’economia circolare

Tra i numerosi eventi organizzati dal Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA) ci sarà anche uno show cooking guidato dai ricercatori e si parlerà di cibo e sprechi alimentari in varie salse scientifiche. In programma i racconti per scoprire il mondo degli ortaggi e degustazioni per più piccoli, frutto della collaborazione tra Università degli Studi di Roma ‘Tor Vergata’, Frascati Scienza e Ospitalità Castelli Romani (OCR).

Inoltre si approfondirà la questione della bioeconomia (con un corso per insegnanti e attività per bambini di FVA New Media Research con i progetti Biovoices e Transition2Bio) e dell’economia circolare, che sarà oggetto di aperitivi scientifici, di laboratori per bambini (a cura di Explora- Il Museo dei Bambini di Roma) e di giochi più impegnativi per i più grandi.

Focus su salute, medicina e diritti

Dopo oltre un anno e mezzo di notizie sul Covid-19 c’è il bisogno di una pausa: pochissimi eventi, tra le centinaia, affrontano direttamente il tema, ma parlandone ad esempio in termini di sequenziamento, big data e medicina di precisione con gli esperti di IFO – Istituto nazionale tumori Regina Elena e Istituto dermatologico San Gallicano, di ‘long Covid’ e l’eredità dell’infezione, di nuove declinazioni di “nomi, cose, città”. 

L’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, Alumni-ALACLAM Associazione Laureati Ateneo Cassino e Lazio Meridionale celebreranno gli 80 anni dalla pubblicazione del Manifesto di Ventotene, con una serie di eventi che intendono riconoscere il fondamentale ruolo svolto dalle donne nella realizzazione e diffusione della ‘Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea’. L’Università LUMSA racconterà tutti i colori della ripartenza, mentre con Istituto Nazionale Malattie Infettive ‘Lazzaro Spallanzani’ si parlerà del ruolo del dubbio nella scienza.

E a proposito di salute e medicina, si approfondiranno le nuove frontiere della ricerca in ambito medico con Fondazione AIRC, ma anche i microbi che non vengono per nuocere, mentre Fondazione Umberto Veronesi esplorerà (con una serie di laboratori online rivolti agli studenti delle scuole secondarie) quali sono le molecole inquinanti più comuni negli spazi in cui viviamo e come tutelare la nostra salute contribuendo a migliorare la qualità dell’ambiente.

Invece, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù discuterà di ricerca medica pediatrica, mentre la Fondazione European Brain Research Institute (EBRI) Rita Levi-Montalcini di dis-abilità tra neuroscienza e arte. Sarà possibile anche riuscire persino a vedere una vera sala operatoria in un centro commerciale con l’Associazione Infermieri di Camera Operatoria.

Laboratori divertenti ed eventi per i più piccoli 

Nel corso della Settimana della Scienza i più piccoli (e non solo) potranno prendere parte alle cacce al tesoro nell’Orto Botanico con i ricercatori, e alle pedalate ecologiche, anche in e-bike ai Castelli Romani. Mentre nel Comune di Nemi è possibile seguire percorsi d’acqua dai borghi ai laghi e vivere un giorno da pesce insieme ai ricercatori dell’Università degli Studi di Roma ‘Tor Vergata’.

Infine, alla biodiversità – di cui l’Italia è straricca – sono dedicati diversi eventi in tutte le località della Notte della Scienza e ne parlerà anche nelle visite guidate in programma con il FAI – Fondo per l’ambiente italiano.

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Fonte: Frascati Scienza

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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