“Dalla Monnezza alla Bellezza”: i rifiuti diventano arte di strada nel casertano

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

I rifiuti sono una risorsa sia dal punto di vista ambientale che economico. Ma anche dal punto di vista artistico, come dimostrerà nei prossimi giorni il comune di Camigliano, piccolo centro del Casertano con 2000 abitanti tra i comuni virtuosi per la percentuale annua di raccolta differenziata, che ospiterà 40 giovani artisti, provenienti da diverse nazioni europee nell’ambito dell’iniziativa “dalla Monnezza alla Bellezza”.

I partecipanti, infatti, trasformeranno materiale di scarto, comunemente considerato come un rifiuto, in opere d’arte, realizzando elementi di arredo urbano da bottiglie di plastica, buste della spesa, contenitori del latte e quant’altro. In questo modo daranno vita a una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto in una delle piazze di Camigliano, coadiuvati dai rispettivi docenti delle Accademie Nazionali delle Belle Arti di: Brera (Milano), Bologna, Roma, Napoli, Bari, Reggio Calabria, Catania.

A chi avrà realizzato i migliori lavori, inoltre, saranno assegnate tre borse di studio dalla fondazione “Mario Diana”, nata per ricordare la memoria dell’imprenditore vittima della camorra. Un’apposita commissione valuterà le opere di maggior pregio artistico. Il comune di Camigliano, dal canto suo, potrà usufruire di una vetrina importante per portare ulteriormente alla ribalta un’iniziativa così attesa durante la quale, tra le tante attività in programma, si terrà anche la prima edizione nel sud Italia della “Scuola d’altra Amministrazione”, promossa dall’associazione dei comuni virtuosi.

monnezza

Il professor Elefante, che farà parte del team di docenti che coordinerà i giovani artisti, ha sottolineato l’importanza che una manifestazione del genere venga fatta proprio in provincia di Caserta: “è da tanti anni che insegno nelle accademie di tutta Italia, ma ho sempre avuto l’obiettivo di tornare nella mia terra per cercare di cancellare quanto di brutto è successo negli ultimi 30 anni e restituire dignità al nostro territorio e alle sue bellezze artistiche; vi assicuro che gli studenti di tutto il mondo sognano di studiare in Italia, ove si trova oltre il 70% dei beni artistici mondiali”, ha chiosato il docente di pittura. Ecco come vedere nei rifiuti un’opportunità e non una difficoltà.

Roberta Ragni

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook