Giornata mondiale sindrome di Down: un video per non nascondersi più

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Un cromosoma in più di cui essere fieri. Quella della sindrome di Down è una storia fatta di piccole e grandi conquiste: conquiste di spazi e visibilità, contro stereotipi e pregiudizi che dopo tantissimi anni di lotte ancora non sono svaniti del tutto.

In occasione della Giornata mondiale della sindrome di Down che si celebra oggi 21 marzo, l’Aipd, l’Associazione italiana persone Down, lancia uno spot con un messaggio forte e chiaro: abbattere le barriere per “non lasciare indietro nessuno”.

Leave no one behind!” (Nessuno resti indietro) è il tema della 14esima edizione della Giornata mondiale della sindrome di Down, perché tutti partecipino a quel percorso di inclusione totale e guardino a questa condizione causata dalla presenza di un cromosoma in più dalla prospettiva giusta: quella che porta a pensare che i Down sono persone assolutamente capaci di avere una vita fatta di risate, pianti, sogni, desideri, lavoro e vita privata. Proprio come tutti noi.

Lo spot che vi farà commuovere

Tutto è centrato sulla dicotomia “nascondere/mostrare”: se decenni fa, in Italia, si tendeva a nascondere allo sguardo delle persone “normodotate” la sindrome di Down, oggi le persone che ne sono affette sono considerate individui a tutto tondo, con le loro potenzialità, inclinazioni, difficoltà, speranze. E i bambini, gli adolescenti e gli adulti con SD e le loro famiglie hanno a disposizione nuovi percorsi di inclusione, di autonomia e di indipendenza.

Nello spot (scritto e diretto da Elena Fiorenzani e Dario Baldi con il testimonial l’attore Lino Guanciale, voce narrante), che ha coinvolto tanti bambini e adulti con sindrome di Down, vengono contrapposti momenti in cui “ci si nasconde simbolicamente”, come negli anni 70-80, a tempi più recenti, in cui finalmente ci si mostra orgogliosi e fieri della propria identità.

Oramai è tempo di mettere da parte tutti gli stereotipi e i luoghi comuni!

Ed ecco lo spot che tutti dovrebbero vedere per abbattere le barriere, anche quelle mentali.

Leggi anche:

Germana Carillo

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook