Festival dell’amore per se stesse: il gran galà per celebrare le donne che hanno sofferto

Si chiama “Il festival dell’amore per se stesse” ed è un evento tutto al femminile che ha preso vita a Belo Horizonte, in Brasile, per celebrare questa importante forma d’amore. Protagoniste sono donne che hanno attraversato momenti particolarmente difficili e, non a caso, una delle organizzatrici, Gislaine Lima, ha spiegato che l’idea è nata in seguito alla morte, per suicidio, di una collega depressa.

Lei stessa ha rivelato di aver sofferto molto nel suo percorso esistenziale e di aver deciso, proprio per questo, di volere un festival che celebrasse l’amor proprio. Le altre partecipanti hanno subito a loro volta situazioni tragiche come violenza domestica, violenza sessuale, relazioni complicate, e hanno provato sulla propria pelle cosa significa convivere con la depressione, come spiegato da Gislaine a Balanço Geral MG:

“La maggior parte [ha attraversato difficoltà] a causa di relazioni complicate. Da quel momento in poi la depressione “è diventata forte”. Alcune donne hanno subito violenza domestica, altre violenze sessuali, [traumi] che portano dall’infanzia, altri problemi professionali”.

E dopo esserne fortunatamente uscite, eccole riunite per parlare dell’importanza di volersi bene, anche per trovare la forza di ricominciare.

A tal proposito, Ellen Silvério, una delle partecipanti, ha dichiarato:

“A volte cerchiamo l’amore per se stessi negli altri e dimentichiamo che è sempre dentro di noi… Dobbiamo lavorare sulla nostra conoscenza di sé, sulla nostra bellezza interiore”.

Ester, un’altra delle partecipanti, ha portato la sua preziosa testimonianza rivelando di essersi ripresa grazie al supporto di uno psicologo e di uno psichiatra, dopo 9 anni di depressione, auto-mutilazione e problemi che sembravano irrisolvibili:

“Ho iniziato ad avere una serie di problemi difficili a casa, per 9 anni, e non ce la facevo più. Non volevo più niente. Non volevo vivere “.

Certo, non basta un Festival per superare la depressione, che richiede cure specifiche, ma confrontarsi e conoscere donne che sono riuscite a uscire da situazioni pesanti e a riprendere in mano la propria vita, è senz’altro stimolante per chi si trova in difficoltà. Davvero una bella iniziativa!

FONTI: Balanço Geral MG

Ti potrebbe interessare anche:

 

Laureata in Scienze dei Beni Culturali, redattrice web dal 2008 e illustratrice dal 2018, ha pubblicato per Giochidimagia Editore "Il sogno attraverso il tempo". Con SpiceLapis ha realizzato "Memento Mori, guida illustrata ai cimiteri più bizzarri del mondo".
Izanz

Quanti e quali tipi di zanzare esistono in Italia?

Coop

L’impegno di Coop nell’emergenza coronavirus

Roma Motodays
Seguici su Instagram
seguici su Facebook