#EnergiaLiberaTutti: come educare i bambini a salvare la Terra

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Ci sono tanti modi per insegnare ai bambini a rispettare la Terra e i suoi abitanti, apprezzare i tesori che la natura ci regala, salvare l’ambiente compiendo piccoli gesti quotidiani. E non è mai troppo presto per iniziare: giovani e giovanissimi possono essere educati a uno stile di vita sostenibile, che tenga lontani consumismo sfrenato e abitudini alimentari sbagliate, metta al centro il risparmio delle risorse, dia importanza a valori come la solidarietà e la cooperazione.

Come? A piccoli passi. Con passeggiate e pedalate in campagna nei fine settimana, a osservare le meraviglie che si incontrano lungo il percorso. A tavola con frutta e verdura a volontà, e piatti variati seguendo le stagioni.

E poi, a scuola: le opportunità per far crescere un piccolo green arrivano anche dai banchi.

Il concorso nazionale “Immagini per la Terra”, realizzato da Green Cross Italia, è un’iniziativa promossa in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e con il sostegno di Acqua Lete che chiede a insegnanti e alunni di seguire un percorso di formazione ed educazione sulle questioni ambientali.

Il tema di quest’anno è #EnergiaLiberaTutti: che cos’è e da dove proviene? Come si produce e in che modo è stata scoperta? E poi: perché ha un ruolo così importante per lo sviluppo delle civiltà e come ha accompagnato i destini dei popoli nelle loro alterne vicende?

Ragazzi e professori, bambini e maestri sono chiamati a fare un viaggio alla scoperta dell’energia, a riflettere sull’importanza dell’accesso a questa risorsa e a individuare possibili soluzioni per contribuire al miglioramento dell’efficienza e all’impiego delle fonti rinnovabili.

energia libera tutti 2

Partendo dalla nostra quotidianità, è possibile allargare lo sguardo agli altri Paesi, a quelle aree come l’Africa sub-sahariana e l’Asia sud-orientale dove spesso per ricaricare lo smartphone bisogna spendere 25 centesimi di euro, un costo proibitivo rispetto alla capacità economica della popolazione. O dove nelle scuole il riscaldamento genera fumi tossici e la luce è prodotta da vecchie candele.

La 26° edizione del concorso è un biglietto offerto agli istituti di ogni ordine e grado (dalla scuola dell’infanzia agli istituti superiori) per salire sul treno della fantasia e della responsabilità ambientale, per esplorare un Pianeta alimentato da energia pulita, ragionare sulle fonti rinnovabili, scoprire alternative che rendano l’elettricità un patrimonio accessibile a tutti.

Video, inchieste, fotografie, disegni, fumetti, reportage, scritti, giornalini: tutte le forme di espressione e creatività sono ammesse! Gli elaborati dovranno essere inviati entro il 31 marzo 2018. In palio, un premio di 1.000 euro per ognuna delle otto scuole vincitrici.
Se volete saperne di più e per scaricare il bando cliccate qui.

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