Corso di sopravvivenza energetica: da oggi a La Sapienza si impara a risparmiare energia

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Come fare a ridurre i consumi energetici a vantaggio dell’ambiente e del portafoglio? All’Università La Sapienza di Roma parte oggi il primo Corso di sopravvivenza energetica dedicato agli studenti, le cui finanze, è una certezza, sono spesso esigue. E per superare la fase di “studenti al verde” e diventare “studenti green” occorre saperne di più, dall’abitazione all’auto.

Organizzato dall’Università La Sapienza di Roma e dall’Unità Tecnica per l’Efficienza Energetica dell’Enea in collaborazione con l’associazione studentesca Sapienza in Movimento, il corso avrà inizio oggi 6 novembre presso il Teatro Pier Paolo Pasolini di Via De Lollis 20, alle 18.

Rivolto agli studenti universitari iscritti alla Sapienza, il corso è gratuito e la frequenza darà diritto ad un credito formativo. Quattro saranno in totali gli incontri, previsti l’8, il 13 e il 15 novembre e articolati su quattro moduli della durata di due ore ciascuno.

Il primo modulo, che verrà illustrato durante l’incontro di oggi riguarderà in generale il risparmio energetico e l’efficienza energetica. Gli studenti che parteciperanno, oggi impareranno a calcolare quanta energia consumano ogni giorno.

Il secondo modulo, Abitare, invece, spiegherà come fare per ridurre i consumi nei vari ambienti della propria casa. Piccole soluzioni che potrebbero però garantire un risparmio energetico ed economico, anche a vantaggio dell’ambiente. Durante il secondo incontrò, sarà affrontato anche il problema del risparmio energetico nelle apparecchiature elettroniche come smartphone, PC e tablet, molto usati dagli studenti.

Il terzo modulo è Muoversi e sarà dedicato al tema della mobilità sostenibile. Come fare a diventare guidatori green? Dal tipo di veicolo da scegliere alla Ecoguida, ossia alla guida intelligente sia in città che fuori su lunghe distanze: tutto questo sarà illustrato il 13 nobembre. Infine, l’incontro conclusivo Comunicare fornirà spunti e suggerimenti su come trasferire le informazioni ricevute all’interno del proprio network.

corso-sopravvivenza-energetica

L’iniziativa nasce dall’esigenza di sperimentare tecniche di social marketing nelle azioni di promozione e sensibilizzazione sul tema del risparmio energetico, intervenendo su target mirati e avviando azioni di diffusione a cascata. Gli studenti realizzeranno in prima persona un modello di comunicazione all’interno dei loro gruppi sociali, al di fuori delle fonti ufficiali, favorendo l’adesione a nuovi comportamenti più responsabili nei confronti dell’uso dell’energiaha spiegato l’arch. Antonio Disi dell’Unità Tecnica per l’Efficienza Energetica dell’Enea.

La frequenza del corso darà diritto ad un credito formativo e si inserisce all’interno di un percorso già avviato da qualche anno dall’Università che prevede l’introduzione di un insegnamento specifico negli ordinamenti didattici di tutti i corsi di studio delle Facoltà e il riconoscimento di un credito formativo sul tema della sostenibilità energetica e ambientale all’interno di tutte le attività formativeha aggiunto il Prof. Livio de Santoli, Energy Manager della Sapienza.

Francesca Mancuso

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook