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Ritorna Borgo Futuro, il Festival della Sostenibilità che nell'estate 2010 ha preso vita tra i suggestivi colli maceratesi in un paesino di soli 700 abitanti. L'evento, che arriva alla seconda edizione forte del successo riscosso un anno fa, si svolgerà a Ripe San Ginesio (Mc) dall'1 al 3 Luglio 2011 e affronterà il tema della sostenibilità in tutte le sue sfaccettature. Grande spazio quindi alle energie alternative e all'ecosostenibilità, all'educazione al riciclo e ad incontri con grandi nomi della scena nazionale, tra cui spiccano quelli di Andrea Vianello, conduttore di Agorà su Rai Tre, ed Elio Veltri, politico che come sindaco fu il primo in Europa a chiudere al traffico un centro storico.

Il convegno "Le prospettive per un'agricoltura biologica e di qualità", in programma venerdì 1 Luglio, aprirà nel modo migliore il Festival grazie soprattutto agli ospiti che interverranno. Ad inaugurarlo sarà proprio il conduttore televisivo Andrea Vianello, per anni alla guida di "Mi manda Rai Tre", e avrà come protagonisti i rappresentanti di Slow food e della Commissione Europea per l'Agricoltura, Caterina Santori dell'Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica e Fabrizio Montepara, neopresidente di Res Tipica, progetto dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani per promuovere il territorio e i prodotti locali.

Durante la manifestazione sarà inoltre attivo un sportello informativo attraverso cui attingere nozioni di base sui prodotti biologici, le loro caratteristiche, il metodo di produzione e il nuovo marchio garanzia AIAB.

Sabato sarà la volta di Elio Veltri, ex deputato da sempre impegnato nel contrasto della criminalità organizzata. Trentacinque anni fa, in qualità di sindaco di Pavia fu ilprimo amministratore locale in Europa ad aver chiuso al traffico un centro storico, mentre il suo piano regolatore, improntato sullo stop al consumo di territorio, venne addirittura presentato all'Assemblea dell' Habitat di Vancouver, organizzata dall' ONU. A Borgo Futuro presenterà tre proposte di legge di iniziativa popolare su precarietà, economia illegale e responsabilità giuridica dei partiti.

La giornata di domenica, invece, vedrà avvicendarsi sul palco un meeting sullo stato dell'arte del Patto dei Sindaci per l'Energia, "Attraverso", un incontro per raccontare e proporre modelli ed esempi di integrazione a cura dell'antropologo e documentarista Giorgio Cingolani, la presentazione di Planet Life Economy Foundation, una libera Fondazione senza scopo di lucro che si occupa di dare concretezza ai principi della Sostenibilità al fine di includerli nelle dinamiche gestionali dell’impresa, e l'atteso convegno "Fede e sostenibilità", che avrà come ospite Don Franco Monterubbianesi, fondatore della Comunità di Capodarco.

Nei giorni di Borgo Futuro, Ripe San Ginesio diventerà un paese completamente ecosostenibile: saranno serviti menù a km 0 in stoviglie biodegradabili, gli intrattenimenti per bambini saranno realizzati con materiale di recupero e la musica sarà a ridotto impatto ambientale. Il paese sarà un vero e proprio laboratorio di Sostenibilità.

Grazie alla sensibilità dell'amministrazione comunale, che sta attuando tutte le misure necessarie per rendere il paese sempre più amico dell'Ambiente, Ripe San Ginesio è però già un "Borgo Futuro". Da tre mesi è infatti attivo un impianto fotovoltaico da 60 kW che copre il 50% del fabbisogno energetico del Comune per l'illuminazione delle strade e degli edifici pubblici, come la scuola o i locali dell'amministrazione, mentre due impianti di solare termico scaldano l'acqua dell'asilo nido e della palestra comunale. Alcune vie del paese sono invece illuminate grazie a speciali lampioni alimentati da pannellini fotovoltaici, e anche la raccolta differenziata è ottima, essendosi attestata ad una percentuale del 70%.

"Stiamo attuando il nostro programma elettorale, costruito per renderci autonomi dai combustibili fossili e più rispettosi del'Ambiente" ha dichiarato il sindaco di Ripe San Ginesio Paolo Teodori. "Per questo sono in corso di valutazione numerosi altri progetti: per riconvertire l'illuminazione pubblica con le luci a led, per recuperare l'energia termica dispersa dalle plafoniere dei lampioni, per edificare un'area coi criteri della bioedilizia e per realizzare un'ippovia e una pista ciclabile che collegheranno l'Abbadia delle Macchie all'importante sito artistico e culturale dell'Abbadia di Fiastra".

"Il nostro desiderio è quello di veicolare esperienze che stiamo sperimentando in prima persona, per poter dire a tutta Italia che Borgo Futuro è già qui" ha concluso Damiano Giacomelli, Assessore alla Cultura del Comune di Ripe San Ginesio.

Per maggiori info vai su www.borgofuturo.net

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