Treni storici

Mobilità dolce al suon di treni su binari d’altri tempi. Come sarebbe attraversare chilometri di ferrovie storiche e tracciati dismessi tra i borghi e i paesaggi italiani? Un’avventura tutta da scoprire grazie alle Giornate delle Ferrovie delle Meraviglie, in programma il 26 e il 27 maggio.

Promossa da A.Mo.Do - Alleanza della Mobilità Dolce, l’iniziativa è l’occasione buona per valorizzare le migliaia di chilometri di ferrovie del passato: da Siena ad Asciano, in Toscana, da Cagliari a Carbonia, in Sardegna, fin su le pendici dei Monti Silani, in Calabria, le giornate dedicate ai vecchi trasporti ferroviari avranno come protagonista il viaggio inaugurale per la riapertura della linea Avellino-Rocchetta Sant’Antonio.

Ma in Italia ci sono più di 1400 km linee ferroviarie dismesse e abbandonate, linee di cui una buona parte possono diventare delle vere e proprie greenways per consentire la mobilità dolce sul territorio italiano. Oltre alla ferrovie dismesse, sono 1300 i chilometri di ferrovie attualmente sospese in Italia, che potrebbero essere riaperte per servizi turistici e in diversi casi essere anche una buona integrazione per i servizi ordinari per residenti e pendolari.

Sarà un’emozione lunga due giorni e migliaia di chilometri che servirà anche per chiedere alle Istituzioni e Ministeri una piena e rapida attuazione della legge 128/2017 per le ferrovie turistiche”, dichiara Anna Donati portavoce di Amodo.

Viaggio in Irpinia

La storica linea Avellino-Rocchetta Sant’Antonio, inserita con l’approvazione della legge n. 128/2017 nell’elenco delle prime 18 tratte ferroviarie turistiche italiane, è stata dichiarata di interesse culturale diventando il primo esempio di tutela diretta rivolto a un tracciato ferroviario storico del territorio nazionale.

Dopo la rimessa in opera della tratta nel 2016, il treno tornerà a sbuffare su tutti i 119 chilometri della linea storica, che attraversa i territori di Campania, Basilicata e Puglia.

Il 26 e il 27 maggio il treno storico dell’Irpinia collegherà Benevento e Avellino a Conza/Andretta/Cairano sulle  carrozze “Corbellini” e “Terrazzini”, oltre a due ulteriori carrozze.

E, per l’occasione, si terrà l’evento “Venga la ferrovia…” per fare dei veri e propri viaggi emozionali sui treni storici e turistici tra mostre, proiezioni cinematografiche, degustazioni enogastronomiche e riscoprire una delle tratte ferroviarie più antiche e suggestive d’Italia e le eccellenze locali.

teFoto Archivio Fondazione FS

Alla scoperta della Sila

Tante le iniziative che animeranno la Giornata delle Ferrovie delle Meraviglie. Il 27 maggio si torna a sbuffare con il treno storico delle Ferrovie della Calabria in un giorno dedicato alla scoperta delle Vette della Sila: la stazione di San Nicola S.M., vetta Ferroviaria d'Italia e Monte Botte Donato, cima dei Monti Silani. Le storica locomotiva a vapore FCL353 trainerà le carrozze a terrazzini degli anni '20 e a bordo del treno ci saranno musica popolare e degustazioni a basi di prodotti tipici.

 

Il treno degli Etruschi

Nel senese, invece, sempre il 27 maggio si potrà salire sul Treno degli Etruschi, una locomotiva a vapore che attraverserà i paesaggi delle crete senesi da Siena ad Asciano fino a Chiusi.

Da Cagliari a Carbonia

In Sardegna partirà un archeotreno a vapore da Cagliari a Carbonia e ritorno, organizzato da SardegnaVapore con Fondazione FS. Anche il trenino verde della Sardegna, un’autentica meraviglia italiana, farà due corse il 27 maggio: una sulla Mandax-Sadali e l’altra sulla Santa Maria-Bosa. L’Alleanza per la Mobilità Dolce ribadisce la propria contrarietà al taglio della linea del trenino verde a Palau Marina, come vorrebbe fare il Comune di Palau per far posto ad un parcheggio: la Giornata delle Ferrovie delle Meraviglie serve anche a ribadire il valore del nostro patrimonio ferroviario storico da tutelare.

Non solo treni...

Infine, sono in programma anche eventi a piedi e in bicicletta come l’iniziativa CamminaNatura, terza edizione delle Giornate Nazionali Guide Escursionistiche organizzato da AIGAE e Legambiente con centinaia di escursioni gratuite all’interno del calendario della decima Giornata/Mese nazionale dei Cammini Francigeni, organizzato dalla La Rete dei Cammini, e la Randonnèe La Via dei Templari da Melfi, tra le antiche vie battute dai cavalieri medievali e le evidenze templari dell’area nord nella Basilicata.

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Germana Carillo

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