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Oggi è la Giornata mondiale del Leone, ma c’è poco da festeggiare perché quello che è conosciuto come ‘il re della Savana’ è in serio pericolo di estinzione. A stabilirlo è il Wwf che lancia l’ennesimo drammatico appello.

La Giornata mondiale del leone si celebra in tutta il mondo, ma la specie, già estinta da tempo in tutto il Nord Africa, oggi corre forti rischi nell’Africa occidentale dove rimangono poche centinaia di individui.

Purtroppo, come per altri animali come tigri, elefanti e rinoceronti, il futuro dei leoni non è roseo: tre quarti sono in declino e in soli 21 anni  ne abbiamo perso il 42% tra quelli che popolavano il continente africano.  

Secondo le stime dell’IUCN è probabile che in Africa sopravvivano meno di 20mila leoni ,  solo negli ultimi decenni i leoni si sono estinti in ben 12 paesi dell’Africa subsariana.

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leone africa

Sei curiosità sul leone

In occasione della Giornata, il Wwf lancia le sei curiosità sul leone che non avreste (forse) mai immaginato.

1) Il leone non è il re della Savana

Il leone non è il re del continente africano come tutti si immaginano. Esiste una sottospecie di leone asiatica, Panthera leo persica oramai drammaticamente minacciata di estinzione. Più piccolo e più chiaro il leone asiatico sopravvive in India, nel Parco Nazionale di Gir, in poche centinaia di esemplari.

2) Il leone non è solo carnivoro

I leoni sono a tutti gli effetti grandi carnivori. Eppure in caso di necessità possono integrare la loro dieta con con alcune verdure. I ricercatori hanno constatato che leoni del deserto del Kalahari possono mangiare una buona dose di zucche selvatiche, anche per dissetarsi.

3) Il leone? Pessimo latin lover!

Il leone maschio non è solo un pessimo cacciatore (gran parte delle attività di caccia viene infatti svolta dalle femmine) ma è anche un pessimo latin lover. I suoi accoppiamenti, per quanto frequenti, durano una manciata di secondi.

4) Il leone sempre più minacciato

I leoni sono oggi minacciati dalla distruzione del loro habitat, dal conflitto con le comunità locali e dal bracconaggio. Le ossa di questi poveri animali, al pari delle tigri, vengono utilizzate per i rimedi della medicina tradizionale.

5) Il leone comunica con il ruggito

Il ruggito del leone è un importantissimo sistema di comunicazione nei leoni. Può essere udito fino a 8 km di distanza e permette di mantenere le relazioni tra gli individui del branco.

6) Il leone sempre più assente

Il leone in Africa è praticamente assente al di fuori delle aree protette. Solo in Sud-Africa questo felino sta espandendo il suo areale grazie a progetti di ripopolamento funzionali anche all’ecoturismo.

Dominella Trunfio

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Trentino

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