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Parole come green economy, fonti rinnovabili., efficienza energetica, mobilità sostenibile, nucleare e altre ancora saranno il pane quotidiano, per i prossimi tre giorni, di politici, scienziati, studenti, giornalisti, scrittori, climatologi e manager giunti a Lecce da tutto il mondo in occasione del Festival dell'Energia 2010.

“Energia per cambiare” sarà il tema di questa terza edizione, il cui ricchissimo programma si articola secondo tre percorsi distinti: Scenari, che comprende gli appuntamenti istituzionali, Visioni, che include le presentazioni di libri, i talk show e gli spazi di approfondimento e infine Contaminazioni, che è l’area ludica di mostre, spettacoli, rassegne cinematografiche e attività per le scuole.

All'inaugurazione, avvenuta questa mattina ai Chiostri Teatini di via Vittorio Emanuele, sono intervenuti tra gli altri J. Patrick Truhn, Console Generale degli Stati Uniti d’America, Marco De Giorgi, Segretario Generale Ministero dell’Ambiente, Stefano Saglia
Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico e Alessandro Beulcke, Presidente Aris. Proprio quest'ultimo, con il discorso di apertura, ha invitato tutti a “un confronto sereno e aperto, concreto nelle formulazioni e senza derive ideologiche”.

Uno dei temi caldi, infatti, sarà il nucleare, rispetto al quale la regione Puglia, ospite e promotrice del festival, preferisce da tempo l'energia rinnovabile: “continuiamo a investire in questa direzione perché crediamo sia la strada giusta” ha ribadito nel suo intervento Loredana Capone, vicepresidente alla Regione Puglia; “crediamo fermamente che il nucleare sia incompatibile con il nostro territorio e con la sua storia”.

Altro tema che verrà discusso è il deficit infrastrutturale del sistema gas in Italia, argomento a proposito del quale Giuliano Zuccoli, presidente di Assoelettrica (l’Associazione Nazionale delle Imprese Elettriche che riunisce circa 150 imprese), ha ricordato che: “abbiamo fatto investimenti importanti; abbiamo impianti molto performanti, che sono fermi, ed esuberi pari a 25.000 MW”.

Per i prossimi giorni sono attese 20.000 persone, il doppio rispetto alla prima edizione. Un'ottima opportunità per la città di Lecce e la Regione Puglia, ma soprattutto per i cittadini che vi parteciperanno, di dimostrare quanto alto sia l'interessa della popolazione per questi temi.

Roberto Zambon

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