Elettricità dall’acqua di mare: con solo mezzo litro, questa lampada offre 45 giorni di luce gratis alle famiglie povere della Colombia

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Utilizzando solo acqua salata, Waterlight, della startup colombiana E-Dina, sta trasformando e illuminando la vita di tante famiglie in povertà energetica.

Nel mondo ci sono ancora circa 840 milioni di persone che vivono nel buio senza accesso all’elettricità. Di fronte a questo scenario, la startup colombiana E-Dina ha sviluppato WaterLight, un dispositivo innovativo capace di generare energia elettrica pulita utilizzando solo l’acqua salata. Una soluzione innovativa e sostenibile per combattere la povertà energetica e portare benessere alle comunità vulnerabili.

Wayuu studia con waterlight

©WaterLight/E-DINA

A differenza di altre fonti alternative come quella solare o eolica, Waterlight non dipende da alcun fattore climatico per fornire elettricità. È infatti grazie alla ionizzazione di un elettrolita composto da acqua salata, che riesce a convertire il magnesio al suo interno in elettricità.

waterlight per ricaricare il cel

©WaterLight/E-DINA

Con solo mezzo litro di acqua salata, questo generatore portatile, che ci ricorda la Solar Desalination Skylight dell’architetto Henry Glogau, offre 45 giorni di luce oppure, tramite una porta USB, può essere utilizzato per caricare un piccolo dispositivo elettrico come un cellulare. Inoltre, con l’aiuto di un filtro, l’acqua all’interno rimanente può diventare facilmente potabile.

creare energia con acqua di mare

©WaterLight/E-DINA

E se non hai il mare vicino? Puoi usare acqua dolce e mischiarla con il sale, riproducendo il 3% di salinità dell’acqua del mare. Ti insegniamo noi come fare, è molto semplice, servono 1-2 cucchiai di sale e basta”, ci spiega in un’intervista Juan Felipe Avendaño, project manager di E-Dina indicandoci che questa è un’alternativa non solo per chi abita lungo il mare, ma per tutti.

I Wayuu e il loro legame ancestrale con il mare  

con Waterlight possono pescare anche la sera

©WaterLight/E-DINA

Questa soluzione innovativa, che a prima vista potrebbe sembrare una lampada, ha già rivoluzionato la vita quotidiana dei Wayuu, un popolo indigeno colombiano che abita nella penisola di La Guajira. Questa comunità non ha accesso all’elettricità e le loro azioni quotidiane sono limitate dalla luce del sole, dalle batterie costose e inquinanti, oppure dal lume delle candele. Di certo, studiare o cenare in questo modo non ha niente a che vedere con il romanticismo.

lanterna di acqua salata

©WaterLight/E-DINA

L’artigianato che facciamo qui nella nostra comunità, possiamo realizzarlo solo durante il giorno, poiché non abbiamo luce di notte. Ora con una lampada che ha bisogno solo di acqua salata (…) possiamo tessere, possiamo fare tante cose che durante il giorno non finiamo di fare”, racconta Luz della comunità Wayuu.

La startup decise di testare l’invenzione insieme a questo popolo, non solo per la mancanza di elettricità che affrontano, ma anche per il loro prezioso legame ancestrale con l’acqua. Il design di Waterlight è inspirato proprio all’arte tradizionale di questa comunità colombiana, in cui si impregnano e interconnettono la fauna, la flora e il mare. Persino il cinturino intrecciato è realizzato da loro con figure Kana, tipiche dell’artigianato Wayuu.

arte wayuu

©WaterLight/E-DINA

Questa comunità doveva spendere ogni due giorni circa 15 dollari in batterie per poter avere un po’ di luce, senza poterle usare per caricare un dispositivo mobile. L’accoglienza (di Waterlight) è stata assolutamente sorprendente e piena di entusiasmo, poiché si è capito che avrebbe portato benessere. Una tecnologia al servizio dell’umanità”, ci racconta entusiasta Juan Felipe.

Questo magnifico progetto ha appena vinto un Silver Lion al Festival di Cannes 2021 e siamo sicuri che questo premio è soltanto l’inizio di un suo riconoscimento anche a livello internazionale. Per ora il prodotto non è ancora in commercio, ma il team di E-Dina progetta di cominciare le vendite ad inizio del 2022. Nel frattempo sono già in sinergia con altre organizzazioni, aziende e fondazioni per portare energia pulita ed illuminare il mondo.

generatore di energia sostenibile

©WaterLight/E-DINA

È sempre stato lì, vicino a noi e noi non l’abbiamo mai visto in questo modo: il mare, la batteria più abbondante del mondo, lo avresti mai immaginato?

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Comunicatrice sociale specializzata in giornalismo ambientale e terzo settore, un master in Comunicazione Ambientale e uno in Innovazione Sociale. In greenMe ha trovato il suo habitat ideale.
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