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Le affascinanti turbine eoliche “a muro” possono catturare l’energia dal vento nelle nostre città

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Le turbine eoliche incorporate nelle mura degli edifici potrebbero rappresentare una soluzione creativa e di design per l’efficientamento energetico delle nostre città

Può l’energia dell’arte dare energia alle nostre case? Joe Doucet, designer ed imprenditore, ha cercato di rispondere a questo interrogativo e ha creato un modo per ricavare energia elettrica dal vento senza l’istallazione di ingombranti e antiestetiche turbine eoliche. La sua turbina è piatta, compatta, esteticamente piacevole e può essere incorporata nelle mura di qualsiasi edificio.

Più che una turbina tradizionale, si tratta infatti di una parete costituita da una griglia di pannelli quadrati che ruotano mossi dal vento, fendendo l’aria e generando energia elettrica con il loro movimento. Il prototipo realizzato dal designer è largo 7,5 metri e lungo 2,5 – anche se il progetto si adatta ad essere convertito in tutte le dimensioni, a seconda dello spazio a disposizione e delle esigenze: per esempio, si possono creare più moduli sulle diverse pareti di uno stesso edificio interconnessi fra loro – nello stesso modo in cui, su uno stesso tetto, coabitano più pannelli solari.

Doucet immagina le sue turbine istallate sugli edifici pubblici delle grandi città – uffici, centri commerciali e supermercati: le pareti da lui immaginate, infatti, non occupano molto spazio (diversamente dalle turbine tradizionali), sono silenziose e non costituiscono un impedimento fisico alla mobilità o alla vita urbana. Sono quindi un compromesso accettabile per portare l’energia del vento nelle nostre città. Inoltre, il design accattivante seduce l’attenzione dei passanti, ipnotizzandoli con il movimento infinito dei pannelli girevoli. Inoltre, queste turbine sono realizzare in alluminio leggero e possono essere istallate anche su strade ed autostrade, per trasse vantaggio dallo spostamento dell’aria generato dal movimento delle auto.

Potrebbe sembrare un’opera d’arte ricercata quanto fine a se stessa, ma il suo ideatore assicura che una sola parete ricoperta di pannelli è in grado di soddisfare il fabbisogno energetico medio di una casa americane (che è di circa 10.000 kw/h all’anno). Ma non sempre questo è vero, molto dipende anche dalla effettiva esposizione al vento di queste turbine: se in campagna o in luoghi scarsamente popolati può esserci una buona esposizione alle correnti ventose, lo stesso non si può dire degli edifici in città. Ecco perché questa fonte energetica non può bastare ad alimentare le nostre città: in combinazione con i pannelli solari (già piuttosto diffusi negli ambienti urbani), i muri di turbine possono dare un contributo importante nell’abbassamento dell’impronta carbonica urbana.

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Fonte: JoeDoucet

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.
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