©Alberto Masnovo/Shutterstock

L’elettricità prodotta da fonti energetiche rinnovabili ora è più economica che mai

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

L’elettricità prodotta da nuovi impianti fotovoltaici e parchi eolici a terra oggi è più economica di quella proveniente dalle nuove centrali elettriche a carbone. Ma non solo. Il costo dell’elettricità proveniente dagli impianti fotovoltaici è diminuito del 90% dal 2009.

Lo rivela la “Lazard Levelized Cost of Energy Analysis”, uno studio che ha esaminato il cammino delle rinnovabili, al centro della transizione verso un futuro energetico sostenibile e della lotta contro i cambiamenti climatici.

Storicamente, le energie rinnovabili erano costose e il loro prezzo non era competitivo rispetto ai combustibili fossili. Ma oggi la situazione si è ribaltata, soprattutto se si prende in esame l’ultimo decennio.

Le energie rinnovabili sono le fonti più economiche di energia

Anche se le fonti fossili rappresentano ancora la maggior parte del consumo energetico globale, le rinnovabili ne seguono la scia. Basti pensare che la quota di elettricità globale pulita è cresciuta dal 18% del 2009 a quasi il 28% nel 2020.

Secondo l’analisi inoltre,  esse diventano sempre più economiche mano a mano che aumenta la capacità installata. La tabella che segue dà un’idea della variazione dei costi. Si può notare come sia il fotovoltaico che l’eolico onshore abbiano fatto registrare un calo netto del prezzo dell’energia rispetto a un decennio fa:

rinnovabili

@Lazard

Al contrario, il prezzo dell’elettricità prodotta dal carbone è rimasto pressoché lo stesso, anzi ha subito un lieve aumento dell’1%. Per non parlare dell’energia prodotta dal nucleare, che è diventata il 33% più costosa a causa dell’aumento delle normative e della mancanza di nuovi reattori.

Ormai il futuro sembra segnato. Dato il tasso con cui il costo delle energie rinnovabili sta diminuendo, è solo questione di tempo prima che esse diventino la fonte primaria di produzione della nostra elettricità.

Diversi paesi si sono impegnati a azzerare le emissioni nette di Co2 entro il 2050. Per questo molto probabilmente le rinnovabili copriranno più della metà della produzione mondiale di elettricità entro la metà del secolo.

Per lo studio completo clicca qui

LEGGI anche:

 

 

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Seguici su Instagram
Seguici su Facebook