Nokia si ricarica con l’energia dei fulmini

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Fulmini, energia elettrica allo stato puro. Perché allora non utilizzarla? Suona un po’ fantascientifica l’idea portata avanti dagli scienziati dell’Università di Southampton in collaborazione con Nokia: raccogliere il potere del fulmine per ricaricare i telefoni cellulari.

A capo della ricerca Neil Palmer, del Tony Davies High Voltage Laboratory, che ha studiato il modo in cui la quantità di energia contenuta in un fulmine potrebbe essere utilizzata per caricare un Nokia Lumia 925. Roba da ‘Ritorno al futuro’, ma nel mondo reale.

Durante gli esperimenti, il team di Southampton ha simulato l’energia prodotta dai fulmini durante una tempesta e l’ha fatta convogliare verso un sistema, collegato allo smartphone Nokia.

Usando una corrente alternata azionata da un trasformatore, sono stati inviati oltre 200.000 volt attraverso uno spinterometro di 300 mm, dando calore e luce simile a quella di un fulmine. Il segnale è stato poi immesso in un secondo trasformatore di controllo, che ci ha permesso di caricare il telefonoha spiegato Palmer.

carica fulmine

Siamo rimasti stupiti nel vedere che i circuiti Nokia in qualche modo stabilizzavano il segnale rumoroso, permettendo alla batteria di essere caricata. Questa scoperta dimostra che i dispositivi possono essere caricata con una corrente che passa attraverso l’aria, ed è un enorme passo avanti verso la comprensione di una potenza naturale come quella del fulmine, sfruttando la sua energia”, ha aggiunto Palmers.

Non sarà solo il sole, col fotovoltaico a produrre energia elettrica, ma anche i fulmini potranno in futuro dare il loro contributo ad alimentare il pianeta.

Francesca Mancuso

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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