Dal MIT la super batteria senza membrana che rivoluzionerà le rinnovabili?

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

I ricercatori del MIT hanno messo a punto una batteria potenzialmente rivoluzionaria: costa poco ed è efficiente, potrebbe essere usata per stoccare grandi quantità di energia prodotta da eolico e fotovoltaico. Il segreto? È una fuel cell senza membrana.

Le grandi batterie ricaricabili moderne, solitamente, sono costruite intorno a un polo positivo e uno negativo separati da una membrana. Le sostanze chimiche imprigionate tra gli strati accumulano l’energia durante la fase di ricarica e la cedono durante l’uso della batteria.

Il problema è che di solito si usano elementi chimici rari o costosi, quindi è praticamente impossibile costruire batterie di grandi dimensioni e capienza senza toccare costi astronomici. I ricercatori del MIT, però, forse hanno avuto l’idea buona.

L’elemento chimico che sta alla base della nuova batteria è il bromo, presente in abbondanza nel mondo e poco costoso. Unito all’idrogeno il bromo dà vita a una reazione chimica che produce energia elettrica, come in una normale cella a combustibile. Fino a oggi, però, tutte le soluzioni basate sulla coppia bromo-idrogeno hanno dato problemi perché la membrana della batteria rallentava la reazione chimica, allungava i tempi di ricarica e abbassava di molto la vita utile dell’accumulatore.

La soluzione del MIT è apparentemente semplice: togliamo la membrana e vediamo che succede. E così hanno fatto, con ottimi risultati: se idrogeno e bromo vengono mantenuti in determinate condizioni ambientali, infatti, si separano da soli creando due flussi che non si miscelano mentre producono o accumulano energia.

Bingo: la nuova batteria è tre volte più capiente rispetto alle altre soluzioni bromo-idrogeno e persino migliore delle ben più costose batterie agli ioni di litio. Al momento ne esiste solo un prototipo di piccole dimensioni, sta nel palmo di una mano. Ma siccome costruirla è molto economico, questa nuova batteria si candida seriamente a diventare lo standard per gli accumuli di energia prodotta dalle fonti rinnovabili come eolico e fotovoltaico.

Peppe Croce

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook