Cucciolo di cane salvato da una scimmia

Quest’innovativo (e gigantesco) generatore eolico è in grado di produrre energia rinnovabile per 80mila case

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Per dire addio ai combustibili fossili tradizionali la startup norvegese Wind Catching Systems (WCS) sta lavorando ad un progetto a dir poco mastodontico, che prende il nome di Windcatcher. Si tratta di un enorme generatore eolico galleggiante, formato da oltre cento piccole turbine collegate tra loro, in grado di generare cinque volte l’energia prodotta dalle turbine eoliche più grandi del mondo.

Ognuno di questi giganteschi generatori eolici, infatti, riuscirebbe a fornire energia sufficiente per ben 80.000 abitazioni. Il tutto -promette la società – a prezzi concorrenziali.

Leggi anche: Le energie rinnovabili superano per la prima volta i combustibili fossili nella produzione di elettricità in Europa

Come funziona la tecnologia progettata da Wind Catching Systems

La struttura progettata dalla società norvegese fondata nel 2017 può contenere più di un centinaio di turbine verticalmente all’interno di una struttura alta oltre 300 metri. I rotori più piccoli funzionano anche con velocità del vento comprese tra 40 e 43 km/h (27 mph), portando ad un aumento del 500% della produzione energetica annuale.

windcatcher

@Wind Catching Systems

L’obiettivo della startup creata da Asbjørn Nes, Arthur Kordt e Ole Heggheim era quello di rivoluzionare la tecnologia per la cattura del vento offshore, dando vita ad un sistema competitivo, che fosse in grado di funzionare senza incentivi, “massimizzando la produzione di energia da un’area concentrata”. E i tre sono sulla buona strada. 

La società ha infatti annunciato che gli impianti in fase di realizzazione avranno una durata di circa 50 anni (20 in più rispetto a quelli previsti per una singola grande turbina).

Wind Catching renderà l’eolico galleggiante offshore competitivo già nel 2022-2023, ovvero almeno dieci anni prima dei tradizionali parchi eolici galleggianti offshore – spiega Ole Heggheim, CEO della start-up norvegese.  In collaborazione con il nostro appaltatore principale Aibel, commercializzeremo questa tecnologia innovativa che aumenta notevolmente l’efficienza dei parchi eolici galleggianti e riduce l’uso della superficie dell’80%. Il nostro obiettivo è consentire agli operatori e agli sviluppatori eolici offshore di produrre elettricità a un costo in concorrenza con altre fonti energetiche, senza sussidi. In poche parole, forniremo l’eolico offshore galleggiante ai costi di soluzioni tecnologiche a fondo fisso, che offrono grandi opportunità su base globale per l’industria fornitrice norvegese.

Fonte: Wind Catching

Seguici su Telegram | Instagram Facebook | TikTok | Youtube

Leggi anche: 

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
Schär

Pasta madre senza glutine: tutto quello che devi sapere

Ènostra

“Libertà è autoproduzione”: con ènostra l’energia è rinnovabile, etica e sostenibile

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook