Enel Green Power aumenta la propria capacità rinnovabile nel 2020: al via i primi progetti e iniziative

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Le rinnovabili sono fondamentali per lo sviluppo energetico presente e futuro. Lo sa bene Enel Green Power che negli ultimi tempi ha intrapreso diverse azioni per incrementare la produzione di energia pulita.

In tutto il mondo ormai la quota di rinnovabili sta crescendo sempre di più. Anche l’Europa sta incrementando il ricorso alle energie pulite. Secondo i dati Eurostati aggiornati al 2018, l’energia rinnovabile rappresentava il 18,9 % di quella consumata nell’UE.

L’Italia vanta numeri ancora più alti. Nel nostro paese, infatti, lo scorso anno le rinnovabili hanno soddisfatto il 35,9% della richiesta di elettricità nazionale e hanno costituito il 40,4% della produzione elettrica interna.

Un ruolo di primo piano all’interno di questo scenario è quello di Enel Green Power che sta ampliando la propria produzione di energia pulita anche attraverso la costruzione di nuovi impianti.

La realizzazione di nuova capacità e il potenziamento di impianti esistenti in Italia rientrano nel più ampio impegno del Gruppo Enel per la crescita delle rinnovabili e la decarbonizzazione. Nel periodo 2020-2022, è previsto lo sviluppo di nuova capacità rinnovabile per circa 700 MW e per il quale EGP ha sviluppato una pipeline di circa 1,3 GW di opportunità che si prevede entreranno in esercizio nello stesso periodo.

Parte la costruzione di nuovi impianti di Enel Green Power

energie rinnovabili

All’inizio del 2020, Enel Green Power si è aggiudicata, nella prima asta FER indetta dal Gestore Servizi Energetici, 60 MW di nuova capacità rinnovabile per la realizzazione di 3 progetti eolici e 20 MW di potenza derivante dal rifacimento di impianti eolici e idroelettrici già in servizio.

I tre impianti eolici sono in Sicilia, Molise e Campania e i lavori di costruzione partiranno tutti nel 2020, con entrata in esercizio nel 2021. Alcuni di questi sono già partiti, come il parco eolico che verrà realizzato a Partanna, in Sicilia. La costruzione è stata avviata il 25 agosto scorso. L’impianto verrà realizzato in località Contrada Magaggiari, nella provincia di Trapani, e sarà costituito da sei aerogeneratori da 2,4 MW ciascuno, per una potenza totale pari a 14,4 MW. L’entrata in esercizio del parco eolico è prevista per aprile 2021. A regime, tale impianto garantirà la produzione di circa 40 GWh di energia pulita, pari al fabbisogno di circa 10mila abitazioni. In termini di emissioni, eviterà la produzione di circa 33mila tonnellate di CO2 all’anno.

Quello di Partanna è solo il primo dei cantieri che Enel Green Power sta avviando per sviluppare nuova capacità rinnovabile in Italia, contribuendo così agli sfidanti obiettivi di decarbonizzazione del Gruppo Enel e del Paese. A maggio, Enel Green Power si è aggiudicata altri 68 MW di nuova capacità rinnovabile per due progetti eolici e 38,3 MW di potenza nominale derivante dal rifacimento di impianti idroelettrici già in servizio. Per quel che riguarda la nuova capacità, i due impianti eolici sono localizzati in Campania e in Basilicata.

Dopo il parco eolico siciliano, gli altri lavori saranno avviati nel corso dei prossimi mesi in Campania, Molise e Basilicata.

Al via il potenziamento di impianti esistenti

Non solo nuovi impianti. Come anticipato, è previsto il potenziamento di quelli già esistenti, sia eolici che idroelettrici situati in cinque regioni italiane: Molise, Sardegna, Piemonte, Toscana ed Emilia Romagna.

In particolare, nella prima asta FER Enel si è aggiudicata 20MW destinati al potenziamento e all’estensione della vita utile di 4 impianti già operativi.

Nella seconda asta FER, si è aggiudicata altri 38,3 MW di potenza nominale derivante dal rifacimento di impianti idroelettrici già in servizio. Il rifacimento e l’estensione della vita utile riguarda tre impianti idroelettrici già operativi nei Comuni di Castiglione dei Pepoli (Bologna), di Civitella in Val di Chiana (Arezzo) e di Montecreto (Modena), in Emilia Romagna e Toscana. Questi si aggiungono ai cantieri di rifacimento in Molise, Sardegna e Piemonte, che verranno realizzati tra il 2020 e il 2021.

Le rinnovabili sposano l’agricoltura e la zootecnia

Nel costante impegno per uno sviluppo sostenibile, Enel Green Power ha messo in atto iniziative mirate alla valorizzazione dell’integrazione dei suoi impianti solari con soluzioni agricole e zoologiche. In questo modo, sarà possibile garantire la “coabitazione” di impianti solari con coltivazioni o con il pascolo di animali.

Sta accadendo negli Usa, nel sito di Aurora, dove Enel ha avviato con successo un’esperienza innovativa che prevede la coabitazione tra impianti solari e agricoltura/zoologia.

Ad Aurora è stata testata la “coabitazione” di un impianto solare con coltivazioni mirate a richiamare specie impollinatrici nell’area di impianto ed in quelle circostanti. In questo modo, oltre a produrre energia pulita, si migliora la resa agricola grazie al contributo degli insetti impollinatori.

Anche in altri paesi, ossia Spagna, Italia e Grecia, Enel Green Power ha in programma soluzioni di questo tipo, con diverse tecnologie di impianto solare e in diverse condizioni climatiche puntando alla salvaguardia della biodiversità e alla creazione di valore condiviso per le comunità locali.

Attiva in tutto il mondo per la produzione di energia rinnovabile, Enel Green Power in Italia gestisce una capacità complessiva di oltre 14 GW. Solo nel 2019 Enel ha prodotto nel nostro paese circa 24 TWh da fonti rinnovabili pari al 52% del proprio totale e al 21% della produzione energetica nazionale da fonti rinnovabili.

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