E-Cat: la fusione fredda può risolvere la crisi energetica?

E-Cat unibo

L’E-Cat e la fusione fredda di Rossi hanno le potenzialità per risolvere la crisi energetica in atto? Anche se è presto per parlare del catalizzatore come di un progetto realizzato e perfettamente funzionante, le speranze verso questa nuova forma di produzione di energia sono tante, visto che essa potrebbe rappresentare un’alternativa molto più economica e soprattutto più pulita rispetto alla maggior parte delle attuali forme di energia utilizzate.

Secondo quanto rivelato da Aldo Proia, la prima generazione di impianti E-Cat da 1 MW sono già sul mercato e hanno la capacità di fornire calore fino a 120°C. Tale sistema potrebber essere utilizzato per il riscaldamento, per alimentare le fabbriche, gli edifici commerciali e i condomini.

Ad un costo al dettaglio di circa 1 centesimo per kW h (secondo le stime di Rossi), molte aziende avrebbero trovato questa prospettiva molto attraente e vedono di buon occhio il passaggio a nuove fonti di calore. Nonostante queste caratteristiche interessanti, secondo l’analisi di E-Catworld, non è detto che un sistema termico qual è l’E-Cat possa rivoluzionare il settore. Senza analizzare i vantaggi per l’ambiente, ancora non del tutto noti visto che sono poche le informazioni messe a disposizione da Rossi sulla sua invenzione, guardando la cosa sotto il profilo economico, occorre considerare il prezzo di acquisto degli impianti da 1 MW e il prezzo dell’energia elettrica necessaria per far funzionare l’E-Cat.

Secondo l’analisi, senza la produzione di energia elettrica da parte dell’E-Cat si riuscirebbe solo parzialmente a trovare una soluzione ai problemi energetici mondiali.

Rossi da tempo è all’opera nello studio di un dispositivo in grado di produrre non solo energia termica ma anche elettricità. Ma fino a quando quest’ultimo non sarà pronto e funzionante, si potrà solo ipotizzare e sperare che l’idea di Rossi sia davvero quella che da tempo si aspettava.

Francesca Mancuso

Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Caffé Vergnano

Women in coffee, il progetto che sostiene il ruolo delle donne che lavorano nelle piantagioni di caffè

Coop

Fuori la plastica dai sacchetti del pane!

tuvali
seguici su Facebook