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WWF e Unicredit: la grid parity per le PMI e dal prossimo anno anche per le famiglie

WWF e Unicredit: raggiungere la grid parity si può. L'obiettivo ambizioso della pari convenienza economica tra l’energia prodotta da un impianto fotovoltaico e quella acquistata dalla rete e prodotta da combustibili fossili sarà realtà grazie al progetto italiano di Officinae Verdi, la joint venture di Unicredit, WWF e il partner industriale Solon.

Ad annunciarlo, con l'approvazione del Ministro dell’Ambiente Corrado Clini, sono stati oggi Paolo Fiorentino, Vice Direttore Generale UniCredit, e Gaetano Benedetto Direttore politiche ambientali WWF e Presidente Officinae Verdi Spa.

Grazie ad un modello innovativo e ad un network esteso su tutto il territorio nazionale, l'iniziativa consentirò di realizzare il primo sistema fotovoltaico rivolto alle imprese, economicamente sostenibile anche senza il contributo degli incentivi pubblici.

I sistemi fotovoltaici Officinae Verdi garantiscono una produzione dell'energia ad un costo inferiore agli 0,09 euro/kWh, inclusi gli oneri annuali di manutenzione e il costo iniziale dell'impianto, dimezzando di fatto i costi mediamente sostenuti dalle PMI Italiane. Come? Grazie alla capacità produttiva superiore del 10% alla media di mercato e a una specifica modalità costruttiva che consente di ridurre del 20% i tempi e dunque i costi di installazione.

Anche le famiglie a partire dal prossimo anno potranno usufruire dei nuovi sistemi di Officinae Verdi, con gli impianti in grado di gestire la produzione, lo stoccaggio ed il consumo dell'energia anche grazie ad un interfaccia utente web based.

"La prospettiva di mercato dell’energia rinnovabile, che sempre più deve essere strettamente legata all’innovazione tecnologica e alla ricerca, è sicuramente destinata all’autosufficienza economica – ha detto il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini Il lavoro svolto da Officinae Verdi per la realizzazione di un prodotto in grid parity dimostra la possibilità di un’accelerazione in questa direzione e dimostra come nei fatti esiste un mercato che possa rispondere positivamente alla sfida dei cambiamenti climatici mettendo i privati, siano essi individui o aziende, nelle condizioni di rispondere alle proprie esigenze energetiche diminuendo le emissioni climalteranti".

Il raggiungimento della grid parity – ha proseguito Gaetano Benedetto Direttore politiche ambientali WWF e Presidente Officinae Verdi - rappresenta per WWF il primo passo di una roadmap, verso un diverso modello energetico fondato sul risparmio e l’efficienza energetica e sulle rinnovabili, sostenibile per l’economia, il nostro territorio e il Pianeta. La grid parity sarà una grande opportunità per tutti, perché cittadini e imprese potranno diventare autoproduttori di energia pulita, massimizzando benefici economici e ambientali, riducendo il consumo di energia primaria".

Secondo l'associazione, questo sforzo va portato avanti anche per le altre tecnologie verdi quali minieolico, biomassa, solare termico.

Lo scorso anno, un rapporto dell'Epia, l'Associazione europea dell'industria fotovoltaica, ha previsto che nel 2013 il nostro paese potrebbe essere il primo in Europa a raggiungere la grid parity.

E questo è il primo passo.

Francesca Mancuso

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