fotovoltaico gruppoabele

La sede storica del Gruppo Abele ha detto definitivamente addio all'amianto con l'installazone dei pannelli fotovoltaici. Ieri sono stati inaugurati a Torino gli interventi di sostenibilità ambientale presso la Fabbrica delle “e” e di Libera di Torino, grazie al progetto realizzato dal Gestore dei Servizi Energeticie finanziato da Ecofor." Energie per il sociale”.

L'iniziativa, che ha l'obiettivo di portare le fonti rinnovabili presso le organizzazioni di utilità sociale, si è concretizzata a Torino. Gli interventi presentati ieri sono stati di due tipi: da una parte ìè stata portata avanti la bonifica dall’amianto chiudendo per sempre l'inquinante capitolo eternit, dall'altra si è guardato al futuro puntando all'efficientamento energetico dell'edificio, attravereso la produzione di energia rinnovabile. La potenza installata sui tetti della fabbrica è pari a 92 kwp, mentre l'amianto rimosso dalle coperture è stato sostituito con coibentazione termica di 8 cm.

All'inaugurazione ieri erano presenti don Luigi Ciotti, il sindaco di Torino Piero Fassino, Michele Coppola, Gerardo Montanino del Gse, Franco Bosi di Ecofor, Luciana Littizzetto e Luca Mercalli.

littizzetto ciotti

'Il progetto GSE. Energie per il sociale' rappresenta un modo nuovo di fare impresa, che salda i profitti ai diritti, la crescita materiale a quella sociale, mettendo insieme due energie fondamentali: quella che sta dentro le persone, nel prendere coscienza che il cambiamento è necessario in ognuno di noi e quella che illumina le realtà in cui lavoriamo. Dobbiamo dire grazie per questo dono della natura che viene trasformato, trasferito, restituito, per fare un servizio agli altri.” ha detto don Luigi Ciotti, fondatore dell’associazione Gruppo Abele e della rete Libera, nate con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e nel promuovere legalità e giustizia sociale.

L’iniziativa è stata realizzata di concerto con Ecofor, azienda italiana che si occupa della gestione dei rifiuti. Presente l’AD Franco Bosi, che ha detto: “Lo smaltimento dell’amianto e la donazione di impianti fotovoltaici alla Fabbrica delle ‘e’ ci ha molto gratificati. È grazie a persone che si dedicano ai più bisognosi e alla lotta a tutte le mafie, che possiamo sperare in un’Italia migliore e più giusta.” Soddisfatto anche il sindaco del capoluogo piemontese, Piero Fassino: "Il tema della sostenibilità ha acquisito negli anni sempre più una dimensione di senso civico che, sommato alle moderne tecnologie, ci mette nella condizione di rendere la Città ecologicamente più sostenibile. Che questa inaugurazione avvenga qui, in questo luogo tradizionalmente deputato all’impegno sociale, è un segnale forte ed importante".

Più energia pulita e meno amianto. Questa la ricetta per rendere l'Italia sempre più sostenibile.

Francesca Mancuso

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