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Torna lo sciopero globale per il clima. Non chiamateli “adolescemi”, i nostri ragazzi stanno provando a salvare il Pianeta (al contrario nostro)

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C’è chi li definisce in maniera dispregiativa “adolescemi” per il loro impegno a difesa del Pianeta e chi li considera soltanto dei poveri illusi. Ma, al di là delle varie etichette che sono state loro affibbiate, c’è un dato di fatto che non può essere ignorato. I giovani del nostro millennio hanno a cuore il futuro della Terra e in diverse occasioni sono scesi in piazza a protestare e a fare sentire la loro voce. Neanche la pandemia è riuscita a fermarli. E sono pronti a farlo di nuovo. I ragazzi del movimento ambientalista Fridays for Future (fondato da Greta Thunberg) hanno infatti lanciato un altro sciopero globale per il clima che si terrà il prossimo 24 settembre anche in diverse città italiane. 

Uno sciopero per chiedere ai leader mondiali una rapida azione contro la crisi climatica

Quest’anno, in autunno, si terrà la Cop 26, la conferenza mondiale a cui ogni Stato dovrà portare i propri impegni per la riduzione delle emissioni e per la risoluzione della crisi climatica – spiegano i giovani attivisti – È necessario che i paesi del mondo collaborino fra loro, portando i loro obiettivi più ambiziosi. Sarà un momento storico. Anzi, dovrà esserlo, lo dobbiamo rendere possibile attraverso il più grande strumento che tuttə noi abbiamo: l’attivismo. Su di noi, giovani e adulti del 2021, pesa una responsabilità, ma anche una grande opportunità: cambiare la storia prima che essa cambi noi.

L’ultimo report realizzato dagli esperti dell’Onu ha lanciato un codice rosso per l’umanità. A meno che non ci siano riduzioni immediate e su larga scala delle emissioni di gas serra, limitare il riscaldamento a circa 1,5°C o addirittura 2°C sarà un’impresa impossibile. Il punto di non ritorno è più vicino di quanto immaginato: sarà raggiunto entro i prossimi 20 anni. Per questo è necessario agire subito con i fatti. Le parole non sono più sufficienti per evitare la catastrofe. 

Numerosi eventi estremi, in Italia e nel resto del mondo, stanno già colpendo duramente le fasce più deboli della popolazione. – sottolineano i giovani di Fridays for Future – Eppure i target e le azioni intraprese dai governi delle nazioni occidentali (storicamente più responsabili delle emissioni) aspirano a riduzioni delle emissioni molto al di sotto del necessario.

Appuntamenti in oltre 70 piazze italiane

Le manifestazioni saranno organizzate in oltre 70 piazza d’Italia: da Alessandria a Milano, passando per Vicenza, Roma, Napoli, Sassari e Palermo.

Come evidenziato dagli organizzatori, lo sciopero si svolgerà “nel mezzo delle crisi sanitaria, socio-politica ed economica in cui ci troviamo”, ma è ora più che mai è necessario “parlare dell’importanza di lottare per ogni frazione di grado e di affrontare l’ingiustizia climatica in cui viviamo”.

Per consultare la mappa completa delle città coinvolte dallo sciopero CLICCA QUI 

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Fonte: Fridays for Future Italia

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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