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Il Nobel per la Fisica ci ricorda l’importanza dei modelli climatici per salvare il Pianeta

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Sono appena stati assegnati i Nobel per la Fisica del 2021. A ottenere il prestigioso riconoscimento è stato anche lo scienziato italiano Giorgio Parisi, premiato per le ricerche sui sistemi fisici complessi. Il premio è andato anche al fisico giapponese Syukuro Manabe e al tedesco Klaus Hasselmann.

Il Nobel vinto da questi ultimi due scienziati ci ricorda quanto siano importanti i modelli climatici per capire meglio l’evoluzione del nostro Pianeta, in particolare l’innalzamento delle temperature globali e tutto ciò che ne consegue. Naturalmente la teoria è fondamentale, ma non può bastare. Ci aiuta ad aprire gli occhi sul fenomeno, ma per non restare sterile deve spingerci a cambiare le cose. Per mettere un freno alla crisi climatica “bisogna agire ora in modo molto rapido”, come ribadito anche dal fisico Giorgio Parisi che ha lanciato un forte appello dopo l’assegnazione del Nobel.

Il prezioso contributo scientifico di Manabe e Hasselmann 

Infatti, Manabe e Hasselmann – entrambi esperti di meteorologia – sono stati premiati dall’Accademia Svedese per la “modellazione fisica del clima terrestre, modificando la variabilità e prevedendo in modo affidabile il riscaldamento globale”. I loro studi non sono affatto qualcosa di lontano dalla nostra quotidianità, anzi. Ci toccano da vicino più di quanto immaginiamo. 

Ma chi sono i vincitori i due scienziati premiati per le loro ricerche nell’ambito dei modelli climatici?  Syukuro Manabe nasce nel 1931 a Shingu, in Giappone, ed è meteorologo senior presso la Princeton University (negli Usa). Grazie ai suoi studi, lo scienziato giapponese ha dimostrato in che maniera l’aumento dei livelli di anidride carbonica nell’atmosfera porta all’aumento delle temperature sulla Terra. Inoltre, ha gettato le basi per lo sviluppo dei modelli fisici climatici, esplorando il meccanismo l’interazione fra la radiazione e il trasporto verticale delle masse d’aria.

Classe 1931, Hasselmann è originario di Amburgo e attualmente professore presso l’Istituto Max Planck di meteorologia di Amburgo e vicepresidente del Forum europeo sul clima. Hasselmann ha elaborato un modello scientifico che collega meteo e clima, spiegando perché i modelli climatici possono restare affidabili, nonostante il meteo sia variabile e caotico. Il suo metodo è stato adoperato anche per dimostrare che il riscaldamento globale è dovuto alle nostre emissioni di gas serra. 

“Le scoperte riconosciute quest’anno dimostrano che le nostre conoscenze sul clima poggiano su solide basi scientifiche, basate su una rigorosa analisi delle osservazioni” ha dichiarato Thors Hans Hansson, presidente del Comitato Nobel per la fisica.

Al contrario di quanto ritenuto da tanti, la fisica non è fatta soltanto di formule e teorie. Può aiutarci concretamente a proteggere il nostro Pianeta!

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Fonte: Nobel Prize 

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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