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Alla Mostra del cinema di Venezia un corto sulla crisi climatica fa riflettere: ecco cosa ci aspetta se non facciamo subito qualcosa

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“Che ne sarà degli orsi polari?”: la domanda riecheggia per tutta la Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, nel corso della quale viene proiettato il corto sulla crisi climatica che pone l’accento sulla possibile scomparsa di questo meraviglioso animale, simbolo dei danni che stiamo facendo al nostro Pianeta.

Il riscaldamento globale provocato prevalentemente dalle attività umane sta mettendo in crisi la sopravvivenza del nostro Pianeta e dei suoi abitanti. Innumerevoli e gravissimi danni sono già in corso e molto evidenti (anche se sembra non vogliamo vederli). Proprio la scorsa settimana è stata osservata una precipitazione piovosa sulla calotta glaciale della Groenlandia, un evento mai accaduto prima.

L’aumento delle temperature sta provocando da tempo un progressivo scioglimento dei ghiacciai nelle zone più remote del nostro Pianeta tra cui il Polo Nord, e non di rado vengono registrati strazianti video di orsi polari che non sanno come spostarsi tra pezzi di ghiaccio rimasti e che sono quindi destinati a morire di fame.

Leggi anche: Gli orsi polari non hanno più ghiaccio: stanno morendo di fame e presto scompariranno

Se continueremo a ignorare i cambiamenti climatici, alle future generazioni resterà una sola possibilità per vedere un orso polare: un’animazione 3D come questa. Non lasciare sia l’unica soluzione

Queste parole, pronunciate dalla voce di Stefano Accorsi, descrivono un futuro non così immaginario, purtroppo, nel quale veri e stupendi orsi vengono sostituiti da effetti digitali, in un corto di Gabriele Muccino presentato dal WWF.

Il tutto mentre Roberto Benigni viene premiato con il Leone d’Oro alla carriera e ci fa emozionare con la stupenda dedica a sua moglie.

Io conosco solo un modo per misurare il tempo, con o senza di te

dice l’attore a Nicoletta Braschi.

E noi ci domandiamo: ma quali tempi davvero ci aspettano se non facciamo qualcosa di concreto per fermare questa giostra infernale?

Fonti di riferimento: WWF / WWF/Youtube

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Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.
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