Più verde in città riduce… la criminalità!

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Città più sicure? Basta aumentare il verde urbano! Contrariamente a quanto si potrebbe credere, parchi e alberi nei nostri quartieri, se ben mantenuti, possono abbassare i tassi di alcuni tipi di reati, come l’aggressione aggravata, la rapina e il furto con scasso. È quanto emerge da uno studio della Temple University di Philadelphia, pubblicato sulla rivista Landscape and Urban Planning.

C’è un principio di vecchia data, in particolare nella pianificazione urbana, che porta a non si volere un elevato livello di vegetazione, perché favorirebbe il criminale con una schermatura naturale della sua attività criminale, nonchè una sua eventuale fuga“, ha dichiarato Jeremy Mennis, professore associato di geografia e studi urbani della Temple.

Questo, invece, non è affatto vero: il verde, se ben tenuto, può avere un effetto soppressivo sulla criminalità. Dopo aver stabilito i controlli per altri fattori socioeconomici fondamentali legati alla criminalità, come la povertà, il livello di istruzione e la densità di popolazione, Mennis ha esaminato i dati sulla criminalità e sulla vegetazione, utilizzando per questi ultimi immagini satellitari. È così che ha scoperto che la presenza di erba, alberi e arbusti è associata a tassi di criminalità più bassi a Philadelphia, in particolare per rapine e aggressioni.

Gli autori ipotizzano che questo effetto deterrente sia dovuto al fatto che il verde favorisce l’interazione sociale e la supervisione da parte della comunità degli spazi pubblici, nonché un effetto calmante, riducendo così i precursori psicologici per atti violenti. Questi risultati offrono la prova, per i pianificatori urbani, che il verde andrebbe sempre incluso nella progettazione di piazze, quartieri e complessi. E anche che andrebbe inserito nelle strategie di prevenzione del crimine. Peccato dover constatare che in Italia ci siano a disposizione solo 30 mq di verde per ogni cittadino…

Roberta Ragni

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
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