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A Venezia la prima acqua alta d’autunno: il Mose non viene attivato e la Basilica di San Marco si allaga

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Mai sottovalutare i cambiamenti repentini del meteo. Eppure pare che a Venezia, ieri, sia accaduto proprio questo e che, nel bel mezzo di un acquazzone, il Mose non sia stato messo in azione. Risultato? Piazza San Marco completamente allagata e la Basilica invasa dall’acqua. Tutta questione di centimetri.

Nella giornata di ieri 5 ottobre, infatti, si era previsto un massimo di marea di 100 centimetri, per questo motivo – lo si leggeva anche sulla pagina social del Comune – il sistema Mose non sarebbe stato attivo.

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Scelta sbagliata. 

Le paratoie a mare a difesa della laguna erano di fatto pronte a levarsi (questa sarebbe stata la prima volta per l’autunno) con una minima di marea di 110 centimetri già dall’alba. Subito, però, c’è stata la conferma che l’acqua si sarebbe fermata al massimo a 105 centimetri, indi per cui le operazioni di innalzamento delle barriere mobili sono state stoppate nel corso della notte.

Una scelta che è andata a discapito delle parti più basse della città, come il sestiere di San Marco, che va a fondo con soli 80 centimetri. Poco dopo le 11 l’acqua alta è così arrivata alla Basilica di San Marco, dove da fine agosto sono iniziati i lavori per mettere il sicurezza il nartece, l’ingresso dell’edificio sacro.

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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