@Paysage/Topscape

Da ex parcheggio a luogo multifunzionale, Piazza De Gasperi di Padova rinasce (ed è un bellissimo regalo ai cittadini)

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Una risistemata al parcheggio e soprattutto nuovi alberi e tanto spazio per un campo da basket e uno da pallavolo: Piazza De Gasperi, a Padova, cambia decisamente volto e per questo si merita il secondo premio della rivista internazionale “Paysage” in una classifica di oltre 150 progetti provenienti da tutto il mondo

Alberature e prolungamento della piazza lungo il fronte commerciale, edifici per il piccolo commercio in classe energetica passiva e tetto verde: tutto scandisce gli spazi di una nuova passeggiata, un filare alberato e campi per giocare. Eccolo il progetto della nuova Piazza De Gasperi di Padova: esempio concreto di come da un luogo buio e degradato si possa ricavare nuova linfa vitale.

La Piazza finisce per questo, così, tra le pagine della famosa rivista specialistica Paysage e si posiziona al secondo posto al concorso City Play di Paysage/Topscape che premia i migliori progetti internazionali per le aree gioco, spazi ludici e aree sportive nel paesaggio.

In piazza De Gasperi ci interessava far capire che il parcheggio poteva diventare qualcos’altro: uno spazio per mercati temporanei, un teatro all’aperto estivo, un’area da gioco, uno spazio espositivo. Gli stalli colorati senz’altro si sporcheranno e si rovineranno con il tempo, ma era un elemento che ritenevo necessario proprio allo scopo di far capire che il parcheggio può diventare qualcosa in più. L’entusiasmo dei residenti ha superato le aspettative e senz’altro ha contribuito ai meccanismi successivi di utilizzo (…) – dichiara il progettista, l’architetto Marescotti in un’intervista a Padova Oggi. Un anno fa i residenti chiedevano le solite cose: vigilanza, telecamere, transenne sotto i portici per evitare il transito dei ciclisti, segnaletica di divieto di bere e di bivaccare, che peraltro una parte di loro chiede ancora. Ma oggi è come se avessero alzato insieme lo sguardo e la linea dell’orizzonte: la domanda prevalente è di lasciare lo spazio pedonale e non riaprire il parcheggio, utilizzato in modo assolutamente spontaneo e continuativo da bambini, ragazzi, adulti e anziani. Penso che questa esperienza possa costituire un volano positivo in molte altre zone della città.

Da un anonimo parcheggio in una zona degradata della città veneta, insomma, ora Piazza De Gasperi è diventata un simbolo di riqualificazione concreta e modello cui dovrebbero necessariamente ispirarsi altre realtà.

Fonte: Paysage / Comune di Padova / Micheletto

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
Seguici su Instagram
Seguici su Facebook