Pompei, Bacoli e Parete rinunciano alle luci natalizie per donare migliaia di euro alle famiglie povere

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Un Natale senza luci, quelle d’atmosfera ad illuminare una città. È la decisione dell’amministrazione comunale di Pompei, alle falde del Vesuvio, e di altri comuni campani, che preferiranno devolvere quello che si spenderebbe nelle luminarie a favore delle famiglie in difficoltà.

Qualche mese fa, il Comune pompeiano aveva bandito un concorso di idee e stanziato la somma di ben 150mila euro per le luminarie natalizie. Ma il buon senso ha fatto sentire la sua voce e quel progetto è stato rimesso in discussione, anche e soprattutto alla luce dell’andamento della curva epidemiologica.

L’alto numero di contagi – si legge in un post del Comune – sia sul territorio regionale che su quello locale, ha costretto molte amministrazioni a ridimensionare gli eventi e le manifestazioni in vista del Natale. Allo stato attuale non è possibile prevedere l’evolversi della situazione epidemiologica, ma alla luce delle Ordinanze regionali e dei Dpcm attualmente in vigore è comunque ipotizzabile che non sarà possibile programmare eventi tali da attrarre un numero elevato di persone. In ragione di queste considerazioni, l’Amministrazione comunale – così come comunicato direttamente dal primo cittadino – ha inteso quindi stornare una parte considerevole della quota prevista per le luminarie e di destinarla ad interventi di altra natura”.

La maggior parte di quei 150mila euro andranno così a finanziare misure di sostegno al reddito per le famiglie in difficoltà economiche, ma anche importanti interventi di manutenzione di molte scuole e di alcune strade dissestate.

Il Comune di Pompei non è il solo: in Campania, anche il Sindaco di Bacoli utilizzerà i 60mila euro risparmiati in luci per sostenere le famiglie in difficoltà del suo territorio:

Così come a Parete, in provincia di Caserta. Qui il sindaco ha disposto di destinare le risorse che erano state stanziate per gli eventi natalizi all’assistenza sanitaria domiciliare.

Fonte: Facebook

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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