Capitale Verde dell’Europa 2014: ecco le tre finaliste

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Bristol, Copenaghen e Francoforte sono le tre città in lizza per aggiudicarsi la nomina di Capitale verde d’Europa del 2014. Il prossimo giugno la Commissione Europea assegnerà il premio alla città che si sarà impegnata maggiormente dal punto di vista delle politiche volte a difendere l’ambiente. Il concorso concede ogni anno l’importante riconoscimento alla capitale europea che si sia maggiormente distinta per le misure intraprese in merito. Tra le diciotto città candidate ve ne era anche una a rappresentare l’Italia: Torino.

Le precedenti edizioni hanno visto premiate Stoccolma, Amburgo, Nantes e la città spagnola di Vitoria Gasteiz. L’8 giugno prossimo le tre città finaliste per il 2014 dovranno presentare i propri progetti relativi alle iniziative sostenibili ed ambientali da mettere in atto per il prossimo futuro ed i risultati già raggiunti in tale ambito. Lo scopo del premio è di fornire a tutte le città d’Europa degli esempi positivi da imitare, ingaggiando una sorta di competizione amichevole tra i concorrenti al premio, e non solo.

Dalla prima edizione del premio, anno dopo anno, le città europee sono state in grado di fornire ottimi esempi di buone pratiche, che tutti gli Stati membri dell’Unione Europea dovrebbero impegnarsi a fare proprie. Sia i vincitori che i finalisti hanno dimostrato come garantire una migliore qualità della vita in città non significhi rinunciare ad una crescita economica positiva, ma maggiormente sostenibile.

L’idea di promuovere un premio che potesse spingere le capitali europee ad un maggiore impegno verde è nata a Tallin, in Estonia, nel maggio del 2006. Tra gli aspetti che verranno valutati per decretare la città vincitrice dell’edizione 2014 vi saranno l’efficienza energetica, la gestione ambientale delle autorità locali, l’inquinamento acustico, la gestione delle acque reflue, la qualità dell’aria e il consumo dell’acqua. Si terrà inoltre conto degli investimenti nella gestione ambientale, nelle innovazioni e nell’occupazione eco-sostenibile.

La decisione finale verrà effettuata ad opera del Parlamento Europeo, di alcuni rappresentanti della Commissione Europea, dell’Agenzia Europea dell’Ambiente, del Comitato delle Regioni. dell’ufficio del Patto dei Sindaci, dell’Ufficio Europeo dell’Ambiente e dell’Iclei, che non mancheranno di valutare l’impegno di ognuna delle tre finaliste nel preservare la biodiversità e la presenza di elementi naturali nello spazio urbano, oltre che nel contrastare i cambiamenti climatici a livello locale.

Marta Albè

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Life Coach, insegnante di Yoga e meditazione. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore.
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