Corridoi verdi: piantare alberi per abbassare la temperatura di ben 2 gradi nelle città

Corridoi Verdi Colombia

Piantare alberi per far fronte al riscaldamento globale: la soluzione è semplice, non richiede investimenti enormi e si è rivelata efficace nel ridurre la temperatura in città.

In Colombia infatti, a Medellin, sono stati creati 30 Corridoi verdi piantumando zone urbane in cui mancavano aree verdi.

Diversi siti della città hanno visto quindi sorgere viali alberati, parchi e giardini lungo strade e corsi d’acqua e i Green Corridors hanno consentito una riduzione delle temperature di 2 gradi centigradi, con picchi fino a tre gradi in alcuni quartieri.

Riuscire a far scendere il termometro in una città dove le temperature continuano ad aumentare creando disagi a 4 milioni di cittadini era uno dei principali obiettivi del progetto avviato a Medellin, poiché diminuire la temperatura consente di ridurre l’uso dei condizionatori, elettrodomestici che consumano molta energia contribuendo ad aumentare ulteriormente le emissioni di gas serra e a riscaldare ancora di più l’ambiente.

Avere città più fresche non è però l’unico beneficio dato dai corridoi verdi. Gli alberi infatti hanno riqualificato esteticamente i quartieri in cui sono stati piantati, oltre a ripulire l’aria dalle sostanze inquinanti nelle strade più trafficate e ad offrire ombra a pedoni e ciclisti. Con il tempo, l’aumento delle aree verdi potrebbe inoltre ridurre la criminalità nelle aree più colpite dal disagio sociale.

Premiati agli Ashden Awards 2019 nella sezione Cooling by Nature, i Corridoi verdi colombiani sono un esempio di progettazione urbana intelligente che fornisce benessere umano e benefici per la biodiversità e che fortunatamente si sta diffondendo in molte città del mondo.

Poiché il 30% della popolazione globale è oggi esposta a temperature estive molto elevate e ogni anno muoiono 12mila persone nel mondo a causa del caldo eccessivo, crescono i progetti per far fronte alle ondate di calore, soprattutto nelle grandi città.

Milano ad esempio punta a ricoprire di verde i tetti della città piantumando un’area pari a 13 milioni di metri quadrati per contrastare l’aumento delle temperature e l’inquinamento.

Sempre a Milano nel 2018 è stato avviato il programma ForestaMi, un piano di forestazione urbana ideato dal Politecnico di Milano con l’obiettivo di piantare 3 milioni di alberi entro il 2030, uno per ogni abitante della città. Ad oggi le piante messe a dimora sono però solo 16mila, poiché ogni ettaro di vegetazione costa al Comune milanese un milione di euro.

Le amministrazioni dovrebbero però interrogarsi sui costi a lungo termine che derivano dal riscaldamento globale: il benessere e la salute delle persone non ha prezzo e l’ambiente va tutelato anche per garantire la nostra sopravvivenza.

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Tatiana Maselli

Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, redattrice web dal 2013, ha pubblicato per Edizioni Età dell’Acquario Saponi e cosmetici fai da te, "La Salvia tuttofare" e "La cipolla tuttofare".
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