ecopassLe polemiche dei giorni scorsi nate intorno all'Ecopass, la pollution char­ge istituita lo scorso anno nella città meneghina per ridurre le emissioni sottili, e alla necessità di testare o meno con un sondaggio il gradimento del sistema da parte dei cittadini milanesi - anche alla luce di quello per nulla incoraggiante realizzato da Ispo - hanno finalmente dei dati concreti sulla quale continuare ad alimentarsi. Attesi da sette mesi, i risultati relativi al periodo compreso tra gennaio e giugno del 2009, sono stati pubblicati ieri mattina sul sito del Comune di Milano.

23 mila ingressi al giorno in meno rispetto al primo semestre del 2007 quando la sperimentazione non era ancora stata avviata, ovvero - 14,4% di auto nell'area dell'Ecopass. Questo il dato sbandierato da Palazzo Marino che ha fatto rialzare la testa e tirare un sospiro di sollievo al Sindaco Moratti. Anche se poi, ad andarlo ad analizzare bene e confrontandolo con i dati del 2008, così significativo poi non è: una diminuzione sostanzialmente invariata rispetto all'anno precedente. Anzi, dal punto di vista delle entrate comunali si registra addirittura una flessione: "solo" 5.881.855 euro contro i 7.3999.312 del primo semestre del 2008. Questo perché si è ridotta la quota complessiva dei veicoli soggetti al pagamento del ticket (classi 3,4,5), un dato questo che fa parlare del successo di Ecopass in termini di "effetto strutturale sulla composizione del parco auto circolante".

Aumentano però anche quelli che l'auto non se la ricomprano, ma la lasciano semplicemente a casa e accedono all'area Ecopass con i mezzi pubblici - più veloci per il 7,1% rispetto al 2007 - e, in particolar modo, chi utilizza la metropolitana, circa 22.200 passeggeri in più al giorno (8,6%)

Effetti positivi anche sugli incidenti stradali nelle zone e durante l'orario di applicazione del provvedimento: 621 contro i 703 del 2007, una riduzione del 12% che sale al 19% se si considerano solo quelli con feriti che si sono ridotti del 4,4 &% rispetto anche a quelli del 2008.

E l'ambiente? Si riducono a quanto pare nell'area Ecopass, le concentrazioni medie di PM10 che da una media di 47ug/m3 del 2008 scendono a 46 ug/m3 con "solo" 54 giorni di superamento della soglia fissata di 50 ug/m3, sei in meno rispetto al 2008.

Soddisfatta Letizia Moratti e l'assessore Edoardo Croci che commenta: «i pri­mi sei mesi del 2009 dal punto di vista ambientale sono stati i migliori in assoluto nella storia di Milano. È evidentissimo che da quando c'è Ecopass ci sono stati significativi miglioramen­ti anche se la strada da fare è an­cora lunga e non bisogna abbas­sare la guardia».

Simona Falasca

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