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Le città in cui vivremo, grazie al loro essere smart, avranno soluzioni in grado di ridurre l'inquinamento e di cambiare le nostre abitudini in chiave sostenibile. Alcune di queste tecnologie esistono già e sono state premiate in occasione della Smart City Exhibition, la manifestazione in corso a Bologna in questi giorni.

Qui sono stati premiati i 10 migliori prototipi per le smart city, dall'hard disk che illumina la strada al sistema di bike sharing intelligente, con numerose soluzioni pensate anche per la vita domestica e per le persone che soffrono di malattie invalidanti.

Si tratta di soluzioni originali, sostenibili e a costi contenuti e soprattutto già realizzate, anche se non tutte ancora in commercio. Eccole qui di seguito:

1) TortellinoHPC

Prodotto da Sertec, è un sistema eco-compatibile che ha il compito di raffreddare i sistemi di calcolo e i data-center tramite un processo a immersione. Gli elaboratori vengono infatti immersi in un liquido che recupera il calore prodotto dai processori interni e dagli alimentatori, consentendo di ridurre drasticamente il consumo di energia totale. Quest'ultima può inoltre essere riutilizzata per il riscaldamento di ambienti o per la produzione di energia elettrica. Attualmente esiste un prototipo, non ancora in commercio.

2) La città solare coi robot domestici

Solenica è un robot che permette di utilizzare la luce solare per illuminare spazi e strutture. L'automa è in grado di direzionare il fascio luminoso all’interno di una casa ma anche all'esterno, per illuminare ad esempio gli spazi pubblici. Un sistema smart, dotato di “un’intelligenza ottica” che comanda la proiezione della luce solare. Secondo i suoi ideatori, il suo utilizzo potrebbe ridurre il carbon footprint di una persona di 1 tonnellata l'anno. Dove installarlo? Sulla ringhiera del balcone o in giardino ma anche vicino a monumenti, vie e piazze. Non richiede alcun allaccio per la corrente perché autoalimentato da celle fotovoltaiche. Attualmente esiste un prototipo.

3) Park Smart

Parcheggio, che guaio. Ma nelle città del futuro trovare posto per la macchina sarà un gioco da ragazzi grazie al sistema che permette di sapere, in qualsiasi momento, la disponibilità di posti liberi in una determinata zona della città. Addio giri inutili, l'automobilista potrà andare dritto al parcheggio libero. Merito del sistema che utilizza i video delle telecamere, trasferendo le informazioni a un'app e al navigatore. Il sistema è attualmente in beta test: l'uscita sul mercato è prevista per gennaio.

parksmart

4) sinERGIAmministrativa

Come fare a migliorare l'illuminazione delle città senza inquinare? Basta autoprodurre l'energia che occorre usando vecchi oggetti non più utilizzabili. E allora vecchie grondaie, hard disk rotti, motori di stampanti, elettrodomestici in disuso o addirittura l'alternatore di un'auto possono diventare la materia prima per realizzare un aereogeneratore ad asse verticale. Questa soluzione, sviluppata da Ellequadro ingegneria, permette con 4.500€ e due mesi di tempo per l'implementazione, di garantire risparmio energetico e benessere sociale. Allo stato attuale è stata utilizzata solo in forma privata per testarne la realizzazione e il funzionamento.

5) Arianna

Dedicato alle persone ipovedenti, Arianna è un sistema di navigazione a basso costo e poco invasivo che consente a chi ha problemi di vista o di deambulazione di aumentarne lapropria autonomia. Il sistema permette agli utenti di muoversi guidati dal loro smartphone lungo percorsi prestabiliti, sia indoor che outdoor. Può essere usato in aeroporti, musei, ospedali, centri commerciali ma anche stazioni, marciapiedi, boschi, percorsi naturalistici e turistici. Arianna è stata sviluppata dalla startup In.Sight nata come spin-off dell'Università di Palermo.

insight

6) Touch4Movie

Touch4Movie è un sistema smart per la visione interattiva di contenuti video sui più comuni dispositivi mobili. Basta toccare lo schermo in corrispondenza dei punti di interesse (oggetti, persone, luoghi) e il sistema fornirà informazioni multimediali. Molto utile per le Smart City, ad esempio nel turismo e nella valorizzazione dei beni architettonici ma anche nella mobilità e nel trasporto pubblico. È stato ideato da ICTinnovaSrL, startup nata come spin off dellìUniversità la Sapienza.

7) HALADIN’s

Si tratta di una lampada da tavolo che monitora la qualità dell'aria e del comfort ambientale all'interno degli edifici. Sappiamo infatti che negli ambienti chiusi ci sono numerose sostanze nocive rilasciate dagli impianti, dall'arredamento, dalle vernici, dai prodotti per la pulizia. HALADIN’s funge da strumento di controllo, poiché misura i livelli di VOC – Volatile Organic Compounds – e Formaldeide attraverso tre led colorati, oltre a calcolare temperatura, umidità e luminosità: verde quando l'aria è pulita, giallo per livelli di attenzione e rosso in caso di valori sopra i livelli di allarme.

haladins

8) Sistema mHealth

Ideato per la guida intelligente del cammino nella malattia di Parkinson, il sistema sfrutta di stimoli esterni, sonori o vibrotattili, per aiutare i pazienti ad evitare l'insorgenza delle alterazioni del cammino. È composto da un'app e da 3 piccoli sensori senza fili, 2 da mettere sulle scarpe e uno sul tronco. L’app collega Bluetooth i sensori allo smartphone e, ogni volta che i parametri del cammino non sono corretti, un messaggio vocale istruisce il paziente su cosa fare. Ideato da Alberto Ferrari, giovane ricercatore dell'Università di Bologna.

9) DOCEO

Anche il bike sharing diventa smart con DOCEO, un progetto integrato di mobilità sostenibile. Grazie all'app e a un braccialetto in gomma dotato di sensore, si possono individuare e utilizzare le biciclette DOCEO presso i punti di raccolta. Ogni bici è dotata di una catena elettronica: il chip presente nel braccialetto si interfaccia con essa, riconosce l’utente e sblocca la bici. La catena ne consente anche il ritrovamento. Per utilizzare il servizio, basta registrarsi su www.doceo.com, ricevendo direttamente a casa il kit con il braccialetto, la mappa della città con evidenziati i punti di interesse e le schede dei percorsi.

catena doceo

10) SRS - Smart Rainfall System

SRS è un nuovo strumento di monitoraggio del rischio meteo-idrologico, che stima e localizza in tempo reale le precipitazioni in aiuto della Protezione Civile. A differenza dei sistemi attualmente in uso, si basa su componenti di mercato a basso costo e utilizza le infrastrutture TLC esistenti (parabole satellitari) per l’acquisizione dei dati. Nasce dal lavoro congiunto dei dipartimenti DITEN e DICCA dell’Università di Genova e dalla PMI genovese Darts Engineering Srl. Sono in fase di avvio due sperimentazioni del sistema nella Provincia di Firenze e nel Comune di Genova.

Francesca Mancuso

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