@Martin Molcan/123rf

Case a 1 euro anche a Castiglione di Sicilia, il suggestivo borgo medievale nel cuore della Valle dell’Alcantara

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Si allunga la lista dei comuni italiani che aderiscono all’iniziativa di successo Case a 1 euro. Ora è la volta di Castiglione di Sicilia, pittoresco borgo medievale in provincia di Catania, annoverato tra i più belli d’Italia. Come per gli altri comuni aderenti al progetto, anche in questo caso l’obiettivo è il recupero di immobili abbandonati e la valorizzazione dei quartieri della cittadina. 

Leggi anche: Case a 1 euro a Taranto: bis dell’iniziativa per ripopolare la Città Vecchia

Lo straordinario patrimonio storico ed enogastronomico del borgo

Castiglione di Sicilia si trova in una posizione collinare e fa parte del Parco dell’Etna e del Parco fluviale dell’Alcantara. L’affascinante borgo medievale si caratterizza per la suoi straordinari reperti bizantini e normanni. Il borgo vanta un patrimonio storico-architettonico inestimabile: dalla Chiesa di Sant’Antonio del 1600 ai palazzi nobiliari come Palazzo Imbesi, Camardi, Saglimbeni e Sardo. Nella Basilica della Madonna della Catena è custodita anche una splendida statua in marmo bianco di Carrara. 

E, grazie alla presenza di numerose aziende vitivinicole, agriturismi ed enoteche, è una meta privilegiata nei percorsi enogastronomici della Sicilia. La posizione di Castiglione, nel cuore della Valle dell’Alcantara, è ideale per praticare trekking fluviale o fare escursioni sull’Etna.

Come aderire all’iniziativa Case a 1 euro

Il progetto Case a 1 euro a Castiglione di Sicilia si rivolge ai proprietari degli immobili in evidenti condizioni di degrado e/o pessime condizioni sanitarie che vogliono disfarsi del bene (su cui gravano le imposte comunali e per scongiurare il rischio di essere sottoposti a ordinanze di messa in sicurezza dell’immobile). Sono oltre 900 gli immobili abbandonati individuati dal comune. Nello specifico si tratta di fabbricati di proprietà privata che si trovano nel centro storico. 

Per ogni immobile  abbiamo redatto una scheda con le foto, la posizione in mappa, la tipologia di struttura, lo stato di consistenza, lo stato di manutenzione, il tipo di tetto, un possibile valore di esproprio e altri elementi – spiega il sindaco di Castiglione di Sicilia Antonio Camarda. – In un secondo momento abbiamo iniziato a rintracciare i proprietari di tali immobili per verificare la loro disponibilità a vendere queste case all’asta partendo da una base di 1 euro. Si tratta di immobili ormai in stato di rudere o in condizioni di scarsissima manutenzione.

Come chiarito sul sito dell’iniziativa, chi acquista una delle case del borgo siciliano dovrà impegnarsi a: 

  • Stipulare atto pubblico di acquisto dell’immobile entro il termine di mesi due dall’esecutività della determinazione di approvazione dell’atto di assegnazione o dell’eventuale graduatoria di assegnazione;
  • Sostenere tutte le spese per la redazione dell’atto di cessione (notarili, registrazione, voltura, accatastamenti, etc.);
  • Predisporre progetto di ristrutturazione e recupero dell’immobile, acquisendo tuti i pareri necessari, entro il termine di 6 mesi dalla data di acquisto;
  • Iniziare i lavori entro il termine di 12 mesi dalla data di rilascio della concessione edilizia ed a ultimarli entro 2 anni;
  • Stipulare polizza fideiussoria, a favore del Comune di Castropignano, dell’importo di € 4.000,00 avente validità per 4 anni e 6 mesi, a garanzia della concreta realizzazione dei lavori. In caso di inadempimento del cessionario, il Comune avrà la facoltà di incamerare la polizza o di acquistare la proprietà dell’immobile.

Per tutte le altre informazioni è possibile consultare il sito del Comune di Comune di Castiglione di Sicilia  e dell’iniziativa Case a 1 euro

Fonte: Comune di Castiglione di Sicilia/Case a 1 euro

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
Seguici su Instagram
Seguici su Facebook