Le scioccanti immagini degli animali drogati allo zoo per fare un selfie con i visitatori (PETIZIONE)

animali_drogati_zoo

“Con un piccolo sovrapprezzo sul costo del biglietto potete scattare una foto con un animale a scelta”, una frase che fa rabbrividire e dietro cui si nasconde l’ennesima storia di maltrattamento all’interno di uno zoo.

Dopo il caso degli orsi di Fasano, visibilmente provati dal caldo, a Lujan Zoo, nei pressi di Buenos Aires, succede ancora di peggio. Gli animali che vedete in queste immagini sono visibilmente drogati e non riescono a reggersi in piedi a causa dei tranquillanti.

Il tutto succede per soddisfare la voglia di portare a casa una foto con un leone, una tigre o in generale con un cosiddetto animale pericoloso. E mentre i visitatori sorridono e improvvisano movenze divertenti, gli animali vengono maltrattati.

Ancora una volta, ci chiediamo cosa ci sia da ridere nel vedere un leone inerme al suolo che sembra quasi morto. Foto orribili che non avremmo mai voluto documentare, ma che mostriamo proprio perché da anni, ci battiamo affinché gli zoo di tutto il mondo vengano chiusi.

animali drogati zoo

Sono tantissime le organizzazioni che in Argentina sono contro il giardino zoologico in questione per impedire i selfie con animali selvatici drogati, ma la struttura dal 1994 è privata e non ricevendo sussidi statali, segue normative differenti.

animali drogati zoo1

L’orrore che si vive allo zoo:

animali drogati zoo2

Dopo l’ennesima denuncia, la legge ha sanzionato lo zoo, ma non per maltrattamento di animali, ma semplicemente perché i visitatori si sono avvicinati troppo agli animali. Insomma che questo sia un vero e proprio inferno per queste vittime innocenti, sembra interessare veramente a pochi.

Noi di immagini come queste non vorremmo vederne più.

FIRMA QUI LA PETIZIONE

Dominella Trunfio

Foto

Giornalista professionista, laureata con lode in Scienze Politiche e con un master in Comunicazione Pubblica e Politica. Vincitrice di due premi giornalistici per la realizzazione di due documentari. A settembre 2017 pubblica "Appunti di antimafia. Breve storia delle azioni della ‘ndrangheta e di quelli che l’hanno contrastata".
Hello Fish!

Preservare i nostri mari un passo alla volta, a partire dalla stagionalità del pesce

Caffè Vergnano

Regali di Natale: un’idea personalizzata e green per la persona che ami

Salugea

Come fare incetta di vitamina D in inverno per evitare una carenza

Florena Fermented Skincare

Cosmetici naturali fermentati: cosa sono e perché sono così efficaci per la cura del viso

Seguici su Instagram
seguici su Facebook