Gli ultimi due animali lasciano lo zoo pakistano in cui Cher ha salvato l’elefante più solo al mondo

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Vittoria! Anche gli ultimi due orsi hanno lasciato lo zoo di Marghazar, il parco di Islamabad in Pakistan in cui ha vissuto l’orso più solo al mondo, Kaavan, recentemente liberato anche grazie all’aiuto della cantante Cher. Ieri gli orsi bruni himalayani Suzie e Bubloo hanno detto addio alla loro prigione e adesso sono diretti verso un santuario, in Giordania.

E’ la fine dello zoo pakistano che oggi, per la prima volta, non riaprirà i suoi cancelli. Tutti gli animali sono stati trasferiti in santuari e sono finalmente liberi. Gli ultimi due sono stati gli orsi bruni himalayani Suzie e Bubloo, entrambi di 17 anni. L’assocazione internazionale Four Paws li ha trasferiti in Giordania, dove troveranno una casa adatta a loro presso il santuario “Al Ma’wa for Nature and Wildlife”, gestito in collaborazione con la Princess Alia Foundation.

La loro partenza ha un significato importante: non ci sono più animali nello zoo di Islamabad, che ha finalmente chiuso i cancelli per sempre. Dall’agosto 2020, Four Paws, insieme al Ministero del cambiamento climatico del Pakistan, all’Islamabad Wildlife Management Board (IWMB) e sostenuto finanziariamente dall’uomo d’affari americano Eric S. Margolis, ha spinto per la chiusura e la liberazione degli animali e ce l’ha fatta.

Tutto è cominciato con Kaavan, l’elefante più solo del mondo e rimasto chiuso in uno zoo per 35 anni, la cui vicenda ha commosso e indignato il mondo.  Da allora si sono mobilitate organizzazioni ma anche personaggi famosi come Cher. Ma non poteva di certo essere l’unico “fortunato”.

Gli ultimi animali dello zoo Marghazar

Anche altri animali erano presenti ancora allo zoo Marghazar, di 28 ettari. Originariamente aperto nel 1978 come santuario della fauna selvatica sulle colline di Margalla a Islamabad, è stato successivamente trasformato in uno zoo. Quest’ultimo ha ripetutamente fatto notizia a causa delle sue cattive condizioni in cui vivevano gli animali. Solo nel luglio 2020 sono apparsi video scioccanti di due leoni che combattono un incendio nel loro piccolo recinto. Entrambi  alla fine sono morti a causa dell’inalazione di fumo. Negli ultimi anni, oltre 500 animali sono scomparsi e, solo negli ultimi quattro anni, decine sono morti.

Ma ora è davvero finita. Dopo anni di sofferenze, anche gli ultimi due animali, Suzie e Bubloo, saranno liberi. Prima di arrivare allo zoo di Marghazar, erano stati letteralmente usati come orsi danzanti. Per impedire loro di ferire il loro proprietario e gli spettatori, a entrambi sono stati rimossi quasi tutti i denti. Il team di Four Paws ha anche riscontrato gravi problemi comportamentali negli animali. I veterinari hanno dovuto eseguire un intervento chirurgico d’urgenza su Suzie ad agosto 2020, poiché soffriva di una ferita toracica gravemente infetta probabilmente a causa di una recente rimozione di un tumore.

“Dopo aver assistito alla partenza del loro compagno di zoo Kaavan, anche Suzie e Bubloo stanno finalmente iniziando una nuova vita. Con la loro partenza per la Giordania, possiamo dare agli orsi le cure mediche e l’amore di cui hanno un disperato bisogno. Dopo quasi quattro mesi di duro lavoro in Pakistan, stiamo chiudendo una volta per tutte i cancelli dello zoo Marghazar. La cancellazione dell’ultimo minuto dei permessi di esportazione degli orsi è stata una breve battuta d’arresto la scorsa settimana, ma per fortuna l’Alta Corte di Islamabad e l’IWMB si sono pronunciati ancora una volta a favore del benessere degli animali” esulta Four Paws.

Oggi è un giorno di festa, speriamo che sia il primo di tanti!

Fonti di riferimento: Facebook/Four Paws, Four Paws International

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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